Sant’Ilario: scoprono i ladri nel loro bar e vengono picchiati
È avvenuto alle 4 di mattina a Calerno. La titolare: «Pugni in testa a me e a mio figlio»
SANT’ILARIO. Hanno scoperto i ladri nel loro bar e sono stati aggrediti e presi a pugni. I malviventi sono stati costretti a fuggire a mani vuote.
L’episodio è avvenuto nella notte a Calerno di Sant’Ilario, al bar Ariosto, che si trova in via XXV Luglio, sulla via Emilia. I malviventi hanno colpito poco dopo le 4 di mattina. Con un basamento di cemento, di quelli utilizzati per collocare gli ombrelloni, hanno sfondato la vetrata della porta d’ingresso e poi si sono diretti ai videopoker e alle macchinette cambiasoldi, che volevano scassinare, se non addirittura portare via con tutto il contenuto.
La titolare e i suoi familiari, che abitano sopra il bar, erano già svegli perché stavano per alzare le saracinesche.
La donna, Zhang Minjuan, e il figlio sono dunque subito arrivati e hanno trovato all’interno del bar i ladri che stavano armeggiando intorno alle slot.
«Erano tre persone, non credo italiane, alte, con i capelli scuri – dice la donna –. Appena me li sono trovati davanti sono subito stata picchiata, mi hanno colpito alla testa con dei pugni. Avevo tutto il sangue in faccia. Uno di loro però era ferito alle braccia». Forse il malvivente si è tagliato mentre entrava dalla porta d’ingresso.
Anche il figlio della commerciante ha subito alcune contusioni alle braccia e alle gambe: è stato aggredito e a ha tentato di difendersi.
«I carabinieri mi hanno detto di andare in ospedale a farmi vedere ma non ci sono andata», precisa la donna, che ieri mattina era subito al lavoro per rimettere tutto a posto. Anche il figlio non ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso.
In via XXV Luglio ieri mattina sono subito intervenuti i carabinieri di Sant’Ilario.
I militari hanno visionato i filmati del sistema di videosorveglianza e avviato le indagini per risalire agli autori del tentato furto, che si sono anche resi responsabili delle lesioni alla barista e al figlio.
Nel raid i banditi non sono riusciti a rubare nulla, anche se lo sfondamento della vetrata ha provocato danni per alcune centinaia di euro.
La rapida reazione dei baristi ha impedito alla banda di portare a segno il colpo.
I rumori avevano comunque svegliato anche altri residenti della zona.
«Ho sentito un botto fortissimo nel cuore della notte – dice un uomo che abita nel palazzo –. Ho subito capito che qualcuno aveva spaccato una vetrata di sotto».
Quello che i ladri probabilmente non si aspettavano era l’intervento così tempestivo dei proprietari dell’Ariosto, che hanno fatto saltare i loro piani.
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