Vetrina devastata, razzìa di abiti «I ladri hanno usato una mazza»
di Leonardo Grilli
Spaccata notturna allo Stock House di via Kennedy. Nel bottino vestiti e capi di abbigliamento Il titolare del negozio: «In pochi minuti hanno portato via tutto quello che sono riusciti ad acciuffare»
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REGGIO EMILIA. Hanno completamente distrutto la vetrata principale del negozio, sono entrati e in tutta fretta hanno rubato diversi vestiti, mettendo a soqquadro l’attività commerciale. Una spaccata avvenuta poco prima delle 3 della note tra lunedì e martedì, quando i carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia, allertati da un istituto di vigilanza privato a cui è pervenuto l’allarme, sono intervenuti in via Kennedy, a Reggio Emilia, a seguito di un furto all’interno del negozio di abbigliamento “Stock House”.
Giunti sul posto i militari hanno accertato che i ladri, dopo aver infranto la vetrata della porta d’ingresso, si erano introdotti all’interno dei locali che ospitano l’attività commerciale rubando, stando ai primi controlli ancora in fase di inventario, numerosi capi d’abbigliamento.
A raccontare la vicenda il giorno dopo il furto è lo stesso titolare del negozio che, mentre gli operai stanno già rimontando il vetro, spiega mestamente quanto accaduto.
«Verso le due e mezza di notte siamo stati allertati dalle guardie giurate che ci hanno chiamato avvisandoci che stavano rubando all’interno della nostra filiale di via Kennedy. Al nostro arrivo sul posto c’erano già i carabinieri e a noi non è rimasto altro da fare se non costatare i danni».
Danni che, con ogni probabilità, saranno piuttosto ingenti. «Sono riusciti a entrare – prosegue il commerciante – rompendo la vetrata della porta di ingresso probabilmente con una mazza di piccole dimensioni. Nel giro di qualche minuto, il tempo che partisse l’allarme, hanno preso tutto quello che potevano dal negozio arraffando gli abiti e i vestiti nelle immediate vicinanza della vetrina».
Quindi sono fuggiti prima che arrivassero i militari, lasciando dietro di loro solo vetri infranti, infissi rotti e manichini vuoti.
«I danni dobbiamo ancora quantificarli – conclude il titolare – ma la parte maggiore riguarderà la vetrata e la struttura della porta, entrambi completamente da cambiare». Ora sulla vicenda i carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia hanno avviato le indagini a carico di ignoti in ordine al reato di furto aggravato. Questa spaccata va ad aggiungersi alla serie di furti ai danni delle piccole e medie attività commerciali. Colpite, come spesso capita, da ladri che fanno più danni di quanto sia il valore effettivo della refurtiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Giunti sul posto i militari hanno accertato che i ladri, dopo aver infranto la vetrata della porta d’ingresso, si erano introdotti all’interno dei locali che ospitano l’attività commerciale rubando, stando ai primi controlli ancora in fase di inventario, numerosi capi d’abbigliamento.
A raccontare la vicenda il giorno dopo il furto è lo stesso titolare del negozio che, mentre gli operai stanno già rimontando il vetro, spiega mestamente quanto accaduto.
«Verso le due e mezza di notte siamo stati allertati dalle guardie giurate che ci hanno chiamato avvisandoci che stavano rubando all’interno della nostra filiale di via Kennedy. Al nostro arrivo sul posto c’erano già i carabinieri e a noi non è rimasto altro da fare se non costatare i danni».
Danni che, con ogni probabilità, saranno piuttosto ingenti. «Sono riusciti a entrare – prosegue il commerciante – rompendo la vetrata della porta di ingresso probabilmente con una mazza di piccole dimensioni. Nel giro di qualche minuto, il tempo che partisse l’allarme, hanno preso tutto quello che potevano dal negozio arraffando gli abiti e i vestiti nelle immediate vicinanza della vetrina».
Quindi sono fuggiti prima che arrivassero i militari, lasciando dietro di loro solo vetri infranti, infissi rotti e manichini vuoti.
«I danni dobbiamo ancora quantificarli – conclude il titolare – ma la parte maggiore riguarderà la vetrata e la struttura della porta, entrambi completamente da cambiare». Ora sulla vicenda i carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia hanno avviato le indagini a carico di ignoti in ordine al reato di furto aggravato. Questa spaccata va ad aggiungersi alla serie di furti ai danni delle piccole e medie attività commerciali. Colpite, come spesso capita, da ladri che fanno più danni di quanto sia il valore effettivo della refurtiva.
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