La città cambia con 67 progetti
Illustrati i risultati dell’iniziativa “Quartiere bene comune”: nove gli accordi di cittadinanza firmati
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REGGIO EMILIA. Il progetto “Quartiere bene comune” ha predisposto una batteria di dati e indicatori per misurare i propri risultati. Questo per garantire la massima trasparenza e misurabilità degli impatti reali dei progetti avviati dal Comune nei quartieri della città in cui sono stati organizzati i percorsi di partecipazione e sottoscritti gli accordi di cittadinanza. A presentare i risultati sono stati ieri l’assessore ad Agenda digitale, Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari; la dirigente del servizio Comunicazione e Relazioni con la città Nicoletta Levi; il direttore generale di Coopselios Raul Cavalli.
Il progetto “Quartiere, bene comune” conta, ad oggi, la realizzazione di 9 accordi di cittadinanza in altrettanti quartieri della città che è stata suddivisa complessivamente in 19 quartieri, compreso il centro storico cittadino. I territori interessati dagli accordi di cittadinanza riguardano un bacino di popolazione complessiva pari a 94. 385 persone. I 9 ambiti territoriali nei quali sono stati sottoscritti gli Accordi sono stati a dicembre 2015 Villa Sesso, Masone/Marmirolo/Roncadella/Castellazzo, Rivalta/Coviolo/San Rigo, Cella/Cadè/Gaida: questi quartieri hanno completato l’intero ciclo di vita dell’accordo. A giugno/luglio 2016 Pieve Modolena/Carrozzone, Rosta Nuova/Pappagnocca/Buco del Signore, Buon Pastore/San Pellegrino/ Migliolungo/Baragalla/Belvedere, Pratofontana/Massenzatico/Gavassa, Sabbione/Gavasseto: questi quartieri stanno completando la rendicontazione dei risultati. Per realizzare i 9 accordi di cittadinanza sono stati organizzati 29 incontri che hanno totalizzato oltre 800 presenze. Gli accordi hanno consentito di pianificare 67 progetti di cura della città e di cura della comunità. Le risorse economiche dirette erogate dal Comune per la realizzazione dei 67 progetti è stata complessivamente di 486. 000 euro mentre i privati hanno contributo alla realizzazione dei progetti con circa 45. 000 euro totali di risorse dirette e indirette. Gli accordi hanno comportato quasi 1. 000 ore di lavoro da parte dei diversi dipendenti comunali coinvolti nel progetto mentre le ore di volontariato messe a disposizione per la realizzazione dei progetti nei quartieri è pari a 7. 760.
Questi i 13 progetti considerati emblematici: Luce dall’energia colore dalla fantasia (Buon Pastore, San Pellegrino, Crocetta, Migliolungo, Belvedere, Baragalla); Diamo un nome al parco senza nome (laboratorio di Buco del Signore, Pappagnocca e Rosta Nuova); Corso di alfabetizzazione per mamme al Campus Abracadabra (Cella, Cadè, Gaida); Parco frutteto condiviso (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo); Coviolo Wireless – Wi-Fi di comunità (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Connessioni rurali (progetto attivo su più territori); Orti urbani (esperienza del quartiere Orologio); Cittadini e richiedenti asilo insieme per la cura del verde (Pieve Modolena e Carrozzone); Bookcrossing Zone-Un’occasione per fare cultura della socialità (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Casa della partecipazione di Rivalta-Luogo di aggregazione e servizio per la frazione (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Una nuova primavera al centro sociale (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo); Ludoteca di Marmirolo e Bagno (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo).
Il progetto “Quartiere, bene comune” conta, ad oggi, la realizzazione di 9 accordi di cittadinanza in altrettanti quartieri della città che è stata suddivisa complessivamente in 19 quartieri, compreso il centro storico cittadino. I territori interessati dagli accordi di cittadinanza riguardano un bacino di popolazione complessiva pari a 94. 385 persone. I 9 ambiti territoriali nei quali sono stati sottoscritti gli Accordi sono stati a dicembre 2015 Villa Sesso, Masone/Marmirolo/Roncadella/Castellazzo, Rivalta/Coviolo/San Rigo, Cella/Cadè/Gaida: questi quartieri hanno completato l’intero ciclo di vita dell’accordo. A giugno/luglio 2016 Pieve Modolena/Carrozzone, Rosta Nuova/Pappagnocca/Buco del Signore, Buon Pastore/San Pellegrino/ Migliolungo/Baragalla/Belvedere, Pratofontana/Massenzatico/Gavassa, Sabbione/Gavasseto: questi quartieri stanno completando la rendicontazione dei risultati. Per realizzare i 9 accordi di cittadinanza sono stati organizzati 29 incontri che hanno totalizzato oltre 800 presenze. Gli accordi hanno consentito di pianificare 67 progetti di cura della città e di cura della comunità. Le risorse economiche dirette erogate dal Comune per la realizzazione dei 67 progetti è stata complessivamente di 486. 000 euro mentre i privati hanno contributo alla realizzazione dei progetti con circa 45. 000 euro totali di risorse dirette e indirette. Gli accordi hanno comportato quasi 1. 000 ore di lavoro da parte dei diversi dipendenti comunali coinvolti nel progetto mentre le ore di volontariato messe a disposizione per la realizzazione dei progetti nei quartieri è pari a 7. 760.
Questi i 13 progetti considerati emblematici: Luce dall’energia colore dalla fantasia (Buon Pastore, San Pellegrino, Crocetta, Migliolungo, Belvedere, Baragalla); Diamo un nome al parco senza nome (laboratorio di Buco del Signore, Pappagnocca e Rosta Nuova); Corso di alfabetizzazione per mamme al Campus Abracadabra (Cella, Cadè, Gaida); Parco frutteto condiviso (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo); Coviolo Wireless – Wi-Fi di comunità (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Connessioni rurali (progetto attivo su più territori); Orti urbani (esperienza del quartiere Orologio); Cittadini e richiedenti asilo insieme per la cura del verde (Pieve Modolena e Carrozzone); Bookcrossing Zone-Un’occasione per fare cultura della socialità (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Casa della partecipazione di Rivalta-Luogo di aggregazione e servizio per la frazione (Rivalta, Coviolo e San Rigo); Una nuova primavera al centro sociale (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo); Ludoteca di Marmirolo e Bagno (Masone, Marmirolo, Roncadella, Castellazzo).
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