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«Prima la festa, poi il fumo dappertutto»  

«Prima la festa, poi il fumo dappertutto»  

Elisa Rivi, studentessa dell’istituto, racconta il momento in cui gli studenti si sono accorti del rogo

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REGGIO EMILIA. Come centinaia di suoi coetanei e compagni, Elisa Rivi stava festeggiando la fine dell’anno scolastico davanti al liceo Chierici quando si è sviluppato l’incendio all’interno della scuola. E, telefonino in mano, ha ripreso in diretta l’esatto momento in cui i ragazzi sono passati dai festeggiamenti al panico per quello che stava succedendo al loro istituto.

«Erano le 10.39 – racconta mentre, all’ombra degli alberi davanti alla scuola, assiste alle ultime operazioni di spegnimento dell’incendio – quando abbiamo visto il primo fumo nero uscire dalla finestra al secondo piano. Subito tutti abbiamo pensato alla sezione di moda, sappiamo che lì sono custoditi vestiti, manichini e altro materiale infiammabile».

In poco tempo c’è stato un fuggi fuggi generale e tutti, fra cui anche Elisa, sono rimasti col fiato sospeso. «All’inizio pensavamo a dei fumogeni – prosegue la diciottenne – ma è bastato poco per capire che si trattava di un incendio. Tutti crediamo che probabilmente sia stato un petardo lanciato da qualcuno nel corridoio ma non ne abbiamo la certezza, anche perché di botti e rumori ce ne erano tanti anche in strada. Per fortuna non si è fatto male nessuno ma è una vicenda davvero orribile».

Un momento di gioia, infatti, si è trasformato nel suo esatto opposto. «Tutti gli anni finiamo sulla Gazzetta per il lancio di gavettoni – conclude la studentessa – questa volta invece ci finiremo per questo. È un peccato e una cosa molto triste, doveva essere un giorno di divertimento e invece guardate che disastro è successo». (l.g.)

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