Gazzetta di Reggio

Reggio

via ceva 

Scoperto otto mesi dopo la rapina 

Prese un portafogli minacciando il proprietario con un coltello

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REGGIO EMILIA. Si trovava in zona stazione, in via Ceva, quando è stato avvicinato da due malviventi: uno, dopo avergli puntato il coltello alla gola e sfilato il portafoglio con 450 euro in contanti, si è dato alla fuga a piedi. L’altro, lasciando intendere di voler prendere l’amico, si è fatto consegnare la bicicletta dalla vittima dileguandosi. Un efferato episodio che si è consumato in pieno giorno nel quartiere Marconi, zona stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Fatti avvenuti il 28 settembre scorso, in seguito ai quali i carabinieri della stazione di Corso Cairoli hanno identificato colui che ha puntato il coltello alla gola della vittima, ora finito in manette. Il Tribunale di Reggio Emilia, infatti, accogliendo le richieste della Procura reggiana, a sua volta concorde con le risultanze investigative dei carabinieri, ha emesso a carico dell’indagato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ieri è stata eseguita dai carabinieri reggiani che hanno arrestato il rapinatore. In manette con l’accusa di concorso in rapina aggravata i carabinieri hanno arrestato il 23enne Refdaoui Younes, marocchino residente a Reggio Emilia ristretto a disposizione della Procura reggiana.

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