Cadelbosco
«Non un maiale di più e no biogas»
Il comitato ha ribadito le sue posizioni all’incontro pubblico
2 MINUTI DI LETTURA
CADELBOSCO SOPRA . «Allevamenti suinicoli e impianti a biogas». Questo il tema della serata che si è svolta ieri al circolo Arci “Lombardo Chierici” di Cadelbosco Sotto.
Una serata che ha visto un confronto tra il comitato “Aria Pulita”, il Comune ed alcuni esperti.
Il presidente del comitato Claudio Giacca ha ribadito che l’auspicio dei cittadini è il mantenimento dello “status quo” ovvero nessun ampliamento negli allevamenti suinicoli dell’azienda “Le Fontanelle” o “Aras” né, tanto meno, da parte della nuova società Tenuta Vincenzo.
«Noi restiamo fermi sulle nostre posizioni. Non un maiale di più. Lo avevamo già detto in passato e questo dovrà essere – ha commentato Giacca –. Ma scherziamo? Qui si sta tentando di stravolgere la legge che dava la possibilità ad allevatori in crisi, di realizzare impianti a biogas per bilanciare i redditi agricoli in rosso ma qui sta accadendo la cosa inversa. A Cadelbosco Sopra non deve essere costruito nessun impianto a biogas. I “finanziatori” che noi non conosciamo vengono da fuori regione e hanno intenzione di sfruttare il nostro territorio senza dare nulla in cambio. Ci chiediamo – ha proseguito Giacca – sentendo le voci che circolano in paese, se dietro gli allevaventi suinicoli ci sia un imprenditore del calibro di Beretta».
Il comitato “Aria pulita” ha dunque ribadito di essere contrario a qualsiasi tipo di ampliamento di allevamenti suinicoli e anche alla costruzione di qualunque impianto biogas, anche se di 99 kw. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una serata che ha visto un confronto tra il comitato “Aria Pulita”, il Comune ed alcuni esperti.
Il presidente del comitato Claudio Giacca ha ribadito che l’auspicio dei cittadini è il mantenimento dello “status quo” ovvero nessun ampliamento negli allevamenti suinicoli dell’azienda “Le Fontanelle” o “Aras” né, tanto meno, da parte della nuova società Tenuta Vincenzo.
«Noi restiamo fermi sulle nostre posizioni. Non un maiale di più. Lo avevamo già detto in passato e questo dovrà essere – ha commentato Giacca –. Ma scherziamo? Qui si sta tentando di stravolgere la legge che dava la possibilità ad allevatori in crisi, di realizzare impianti a biogas per bilanciare i redditi agricoli in rosso ma qui sta accadendo la cosa inversa. A Cadelbosco Sopra non deve essere costruito nessun impianto a biogas. I “finanziatori” che noi non conosciamo vengono da fuori regione e hanno intenzione di sfruttare il nostro territorio senza dare nulla in cambio. Ci chiediamo – ha proseguito Giacca – sentendo le voci che circolano in paese, se dietro gli allevaventi suinicoli ci sia un imprenditore del calibro di Beretta».
Il comitato “Aria pulita” ha dunque ribadito di essere contrario a qualsiasi tipo di ampliamento di allevamenti suinicoli e anche alla costruzione di qualunque impianto biogas, anche se di 99 kw. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google