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Omicidio di Natale Sentenza il 28 giugno

Omicidio di Natale Sentenza il 28 giugno

CADELBOSCO. Si dovrà attendere ancora per la sentenza che deciderà le sorti del 28enne Aziz Usman (difeso dal legale Federico De Belvis) e del 25enne Muhammad Muezz, entrambi pakistani, accusati dell’...

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CADELBOSCO. Si dovrà attendere ancora per la sentenza che deciderà le sorti del 28enne Aziz Usman (difeso dal legale Federico De Belvis) e del 25enne Muhammad Muezz, entrambi pakistani, accusati dell’omicidio del connazionale Muhammad Asghar. Il 44enne, da tempo residente in Spagna, venne trovato agonizzante il 24 dicembre del 2015 a Cadelbosco, in via Molino Vico Zoaro.

Poche ore dopo morì in ospedale: nell’intestino aveva un ovulo di eroina liquida ma, secondo la procura, a ucciderlo fu il comportamento dei due connazionali che anziché portarlo in ospedale lo lasciarono solo, seminudo e al freddo in una strada isolata. Ieri mattina infine si è svolta l’udienza con rito abbreviato per i due imputati, sentiti davanti ai giudici.

Una seduta andata avanti per molto tempo tanto che, alla fine, è stato necessario rinviarla al prossimo 28 giugno.

Decisiva per le accuse del pubblico ministero è stata la testimonianza di un quarto pakistano che ora vive in Germania, ma all’epoca dei fatti abitava con uno dei due imputati Usman. Come coinquilino ha assistito all’agonia di Asghar e ha dichiarato che nei primi due giorni il 44enne aveva cominciato ad avere dei leggeri malesseri, poi il terzo giorno la situazione era talmente precipitata che egli stesso aveva insistito affinché fosse portato in ospedale. Il quarto giorno Ussam e Muezz caricarono in macchina il 44enne, facendo credere che lo stavano portando in ospedale. E invece lo abbandonarono in strada.

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