Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, detenuto incendia materasso: intossicato ispettore capo

Reggio Emilia, detenuto incendia materasso: intossicato ispettore capo

Un 33enne tunisino provoca le fiamme: sanzionato e denunciato Il Sappe: "Servono più uomini"

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Detenuto dà fuoco al materasso in carcere: intossicato l'ispettore capo. Giovedì pomeriggio un detenuto tunisino di 33 anni ha causato un principio d'incendio all'interno della sua cella. Erano circa le 17.45 quando la struttura è stata in parte danneggiata e la fuliggine ha cominciato a propagarsi nell'area.

Gli agenti di Polizia Penitenziaria sono quindi intervenuti per tutelare la salute delle altre 48 persone ospitate nella casa circondariale. L'ispettore capo è stato poi trasportato in ospedale per mezzo di un'ambulanza proprio a causa delle esalazioni di fumo.

Il suo posto è stato preso da due ispettori richiamati in servizio. I detenuti sono stati poi riaccompagnati con ordine in spazi aperti, per evitare un'intossicazione collettiva. Ripristinata la sicurezza, ciascuno di loro è stato inviato da personale dell'Azienda sanitaria locale per un controllo. In seguito, sono stati riaccompagnati nelle loro sezioni.

Il responsabile è stato sanzionato e denunciato. Il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria continua a sottolineare una "gravissima carenza di personale che consta in 11 ispettori, 11 sovrintendenti
e 30 agenti/assistenti", lanciando "un grido d’allarme a tutte le figure competenti ad
intervenire perché vi sia suddetta integrazione di risorse".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google