«Ritrovate la bellezza dello stare insieme e la passione del lavoro»
«Senza passione del lavoro non si va da nessuna parte». Il vescovo Massimo Camisasca invita le cooperative a ritrovare la «bellezza dello stare insieme». Un monito lanciato in un luogo simbolico (la...
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«Senza passione del lavoro non si va da nessuna parte». Il vescovo Massimo Camisasca invita le cooperative a ritrovare la «bellezza dello stare insieme». Un monito lanciato in un luogo simbolico (la sede di Confcooperative) e accompagnato da un invito al senso di responsabilità che abbraccia anche l’uso delle risorse e la condivisione degli utili. In tal senso, l’economia per il vescovo va «ridisegnata dal basso».
Guarda alle sfide future anche Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative Reggio. Ricordati i quasi 17mila occupati, Caramaschi richiama le «situazioni d’irregolarità del lavoro che falsano la competizione e vengono spesso pagate dalle cooperative nei settori a più alta densità d'occupazione». Il presidente riflette anche sull'aumento di start up, sulla cultura generale, ma anche sul possibile uso strumentale della cooperazione e sulla capacità di fare sistema.
Guarda alle sfide future anche Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative Reggio. Ricordati i quasi 17mila occupati, Caramaschi richiama le «situazioni d’irregolarità del lavoro che falsano la competizione e vengono spesso pagate dalle cooperative nei settori a più alta densità d'occupazione». Il presidente riflette anche sull'aumento di start up, sulla cultura generale, ma anche sul possibile uso strumentale della cooperazione e sulla capacità di fare sistema.
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