Salami, cibo e tante golosità uniscono la Collina e la Bassa
BAISO . Collina e Bassa unite dal salame e dalla golosità. Mercoledì sera il circolo XXV Aprile ha ospitato la nuova edizione di un gemellaggio ormai consolidato fra gli esperti di insaccati di due...
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BAISO . Collina e Bassa unite dal salame e dalla golosità. Mercoledì sera il circolo XXV Aprile ha ospitato la nuova edizione di un gemellaggio ormai consolidato fra gli esperti di insaccati di due zone piuttosto distanti della provincia reggiana.
Da un lato la folta delegazione della Confraternita del salame della Bassa capeggiata dagli imprenditori Brenno Speroni ed Ettore Cagna, dall’altro il gruppo baisano che ha accolto gli amici e preparato una cena a base di tagliatelle ai funghi e di carne di pecora, grande specialità della vallata del Tresinaro. Un bel raduno a cui si sono aggiunti strada facendo i sindaci di Baiso e Viano Fabrizio Corti e Giorgio Bedeschi e il titolare dell’Eletric 80 Enrico Grassi. L’antipasto in questo caso è stato il piatto forte.
Prima della cena si è infatti svolta una gara di salami, che ha visto in ballo sei insaccati preparati nei mesi scorsi da norcini della collina e della bassa, coinvolti dagli appassionati della confraternita e del circolo di Baiso. Tutti i presenti hanno ricevuto sei fette di salame contrassegnate da un numero e le hanno valutate per aroma, forma e gusto, assegnando ad ogni “concorrente” un voto. In gara c’erano due salami della collina, ben riconoscibili dai “lardelli” più grandi inseriti nel pesto, e quattro della zona del Po.
Il vincitore è risultato Vittorio Alberici, imprenditore agricolo ed allevatore di Castelnovo Sotto, che ha realizzato i salami assieme all’amico Romano Bianchi. La coppia è stata premiata nel corso della serata dalla Confraternita e dal sindaco di Baiso Fabrizio Corti, che nell’occasione ha consegnato anche una benemerenza civica comunale a Brenno Speroni, imprenditore di Castelnovo Sotto. (adr.ar.)
Da un lato la folta delegazione della Confraternita del salame della Bassa capeggiata dagli imprenditori Brenno Speroni ed Ettore Cagna, dall’altro il gruppo baisano che ha accolto gli amici e preparato una cena a base di tagliatelle ai funghi e di carne di pecora, grande specialità della vallata del Tresinaro. Un bel raduno a cui si sono aggiunti strada facendo i sindaci di Baiso e Viano Fabrizio Corti e Giorgio Bedeschi e il titolare dell’Eletric 80 Enrico Grassi. L’antipasto in questo caso è stato il piatto forte.
Prima della cena si è infatti svolta una gara di salami, che ha visto in ballo sei insaccati preparati nei mesi scorsi da norcini della collina e della bassa, coinvolti dagli appassionati della confraternita e del circolo di Baiso. Tutti i presenti hanno ricevuto sei fette di salame contrassegnate da un numero e le hanno valutate per aroma, forma e gusto, assegnando ad ogni “concorrente” un voto. In gara c’erano due salami della collina, ben riconoscibili dai “lardelli” più grandi inseriti nel pesto, e quattro della zona del Po.
Il vincitore è risultato Vittorio Alberici, imprenditore agricolo ed allevatore di Castelnovo Sotto, che ha realizzato i salami assieme all’amico Romano Bianchi. La coppia è stata premiata nel corso della serata dalla Confraternita e dal sindaco di Baiso Fabrizio Corti, che nell’occasione ha consegnato anche una benemerenza civica comunale a Brenno Speroni, imprenditore di Castelnovo Sotto. (adr.ar.)
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