Gazzetta di Reggio

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Fiaccolata in centro È tutti contro tutti 

di Leonardo Grilli
Fiaccolata in centro È tutti contro tutti 

Lunedì l’iniziativa dei comitati per redistribuire i profughi Contraria la Cisl. Il M5S aderisce: «Ma non siamo razzisti» 

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REGGIO EMILIA. Forse nemmeno i sette comitati di cittadini, quando hanno annunciato la loro fiaccolata sull’accoglienza dei richiedenti asilo, si aspettavano un tale polverone. Ma già nel giro di poche ore sono arrivate le prime adesioni e le prime critiche. In un turbine di opinioni, commenti e attacchi politici o strumentali che continua a crescere di giorno in giorno. Tutti, praticamente, vogliono dire la loro su questa protesta fra chi taccia gli organizzatori di razzismo e chi invece appoggia in pieno la causa dei comitati. Altri ancora, invece, provano a impossessarsene, mettendo bandiere e simboli di partito su un’iniziativa partita dal basso. La fiaccolata ci sarà lunedì alle 21, da piazza Martiri a piazza Prampolini.

L’ultima opinione, in ordine di tempo, arriva dalla Cisl. che non fa sconti a nessuno: «Siamo stupiti – spiega il sindacato – per l’organizzazione della fiaccolata per protestare sulla distribuzione dei profughi. La manifestazione rischia di essere strumentalizzata dai partiti politici per dare il via alla campagna elettorale. Senza dubbio però gli immigrati nella nostra città non sono cresciuti e la loro presenza è in leggero calo. Purtroppo, in seguito a politiche abitative non controllate, la loro distribuzione si è concentrata in alcune zone specifiche, che è necessario riqualificare». Aderisce alla fiaccolata, il M5s, che tuttavia ha dichiarato il suo appoggio ma senza nessuna intenzione razzista. «Condividiamo l’approccio della Rete dei Comitati – spiegano i grillini – che hanno preso le distanze da chi vuole aderire alla loro manifestazione con intenti razzisti o xenofobi e hanno chiesto alle forze politiche che vogliono aderire di deporre le bandiere. Il M5s con i propri eletti nelle istituzioni e attivisti parteciperà senza stemmi e bandiere».

In tutto questo si unisce l’adesione alla fiaccolata di movimenti di destra estrema e di personaggi notoriamente vicini, da anni, ad ambienti neofascisti, assieme alle critiche di diversi politici di maggioranza a Reggio Emilia. Primo fra tutti il vicesindaco Matteo Sassi che non ha mai nascosto le sue forti antipatie per questa iniziativa. Nel frattempo, mentre tutti si accapigliano su fiaccolata sì o fiaccolata no, oggi dalle 10 alle 13 nell’hotel San Marco si terrà il forum “Qui Zona Stazione – Binari Comuni” con l’obiettivo di tracciare percorsi per il benessere del quartiere. Sempre oggi, alle 16, Città Migrante inaugura la nuova sede nella stazione di Santa Croce. Incontro a cui, però, non parteciperà il comitato “Ascoltare Santa Croce”, uno degli organizzatori della fiaccolata.

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