luzzara
A cena con gli amici di Vittoria per finanziare la chiesa lesionata
LUZZARA. Vittoria Lupi ha lasciato un segno indelebile nella comunità luzzarese.E ad un anno dalla morte, è sorto spontaneamente in suo onore il “Comitato amici di Vittoria” che vuole portare avanti...
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LUZZARA. Vittoria Lupi ha lasciato un segno indelebile nella comunità luzzarese.
E ad un anno dalla morte, è sorto spontaneamente in suo onore il “Comitato amici di Vittoria” che vuole portare avanti «i valori di solidarietà, apertura e servizio» testimoniati dall’insegnante elementare poi calatasi in mille altre “avventure”: l’attenzione per la parrocchia dettata da una profonda religiosità, i legami mai recisi con l’istituto Lorenzini dove fu collegiale, la passione per la scrittura che la porterà a pubblicare cinque libri di cui andava molto orgogliosa. “A cena con Vittoria” sarà – sabato prossimo – la prima iniziativa del Comitato, con una duplice finalità: ricordare la maestra scomparsa e raccogliere fondi che verranno devoluti per il progetto “Luci”, cioè il moderno impianto d’illuminazione previsto per la chiesa parrocchiale seriamente lesionata dal terremoto e di cui ora lo Stato ha finanziato il recupero. Perciò sabato all’agriturismo “Corte Giardino” – in via Tomba 29 – a partire dalle 20 si terrà la cena a cui sarà presente don Emanuele Benatti che ricorderà Vittoria e la sua attiva presenza nel sociale. Verranno anche letti alcuni brani tratti dai libri della scrittrice. «L’offerta per la serata è libera – fanno sapere dal Comitato – perché la generosità non ha regole e limiti. La totalità della somma raccolta, grazie all’impegno generoso di Lia e Alberto che hanno voluto offrire la cena a tutti i convenuti, verrà devoluta al progetto “Luci”». Raccolgono le prenotazioni Luciano Semper (334-2439670), Clementina Lupi (338-2863723), Lina Mora (0522-977175) e Patrizia Pezzali (347-0980279). L’energia altruistica di Vittoria continua a non avere confini. (t.s.)
E ad un anno dalla morte, è sorto spontaneamente in suo onore il “Comitato amici di Vittoria” che vuole portare avanti «i valori di solidarietà, apertura e servizio» testimoniati dall’insegnante elementare poi calatasi in mille altre “avventure”: l’attenzione per la parrocchia dettata da una profonda religiosità, i legami mai recisi con l’istituto Lorenzini dove fu collegiale, la passione per la scrittura che la porterà a pubblicare cinque libri di cui andava molto orgogliosa. “A cena con Vittoria” sarà – sabato prossimo – la prima iniziativa del Comitato, con una duplice finalità: ricordare la maestra scomparsa e raccogliere fondi che verranno devoluti per il progetto “Luci”, cioè il moderno impianto d’illuminazione previsto per la chiesa parrocchiale seriamente lesionata dal terremoto e di cui ora lo Stato ha finanziato il recupero. Perciò sabato all’agriturismo “Corte Giardino” – in via Tomba 29 – a partire dalle 20 si terrà la cena a cui sarà presente don Emanuele Benatti che ricorderà Vittoria e la sua attiva presenza nel sociale. Verranno anche letti alcuni brani tratti dai libri della scrittrice. «L’offerta per la serata è libera – fanno sapere dal Comitato – perché la generosità non ha regole e limiti. La totalità della somma raccolta, grazie all’impegno generoso di Lia e Alberto che hanno voluto offrire la cena a tutti i convenuti, verrà devoluta al progetto “Luci”». Raccolgono le prenotazioni Luciano Semper (334-2439670), Clementina Lupi (338-2863723), Lina Mora (0522-977175) e Patrizia Pezzali (347-0980279). L’energia altruistica di Vittoria continua a non avere confini. (t.s.)
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