INIZIATIVA
Al parco Cervi il primo Bike Party
REGGIO EMILIA. Biciclette agghindate a festa, curiose decorazioni, campanelli alternativi e la voglia di passare una giornata diversa da solito. Questa è stato, ieri, il bike party reggiano: una vera...
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REGGIO EMILIA. Biciclette agghindate a festa, curiose decorazioni, campanelli alternativi e la voglia di passare una giornata diversa da solito. Questa è stato, ieri, il bike party reggiano: una vera e propria festa su due ruote di moda in molte città europee e ora arrivata anche a Reggio. Teatro di questa simpatica e originale iniziativa è stato il parco Cervi, in zona Porta Castello.
Qui, verso le 10.30, decine di famiglie e persone di ogni età si sono riunite per poi “partire” verso le stradine del centro storico e tornare dopo due ore al Parco Cervi. Un viaggio condotto lentamente, come spiega l’organizzatrice Marta Davoli: «Andremo piano – racconta in sella alla sua bici – a misura dei nostri figli, e così potremo osservare meglio le case, i palazzi e i monumenti e i loro dettagli».
Protagonisti di questa giornata soprattutto i bambini, divertiti dai palloncini che sono stati donati loro per colorare, oltre che le biciclette, anche il cielo di Reggio Emilia. «Ad organizzare questa giornata – prosegue la Davoli – sono stata io e tutti gli amici del quartiere di Porta Castello: assieme abbiamo immaginato questa festa, nella quale la velocità rallenta per consentirci di vivere la città abbandonando l’affannosa fretta. Potremo salutare con la mano le persone che incontreremo lungo la strada e invitarle ad unirsi a noi. Torneremo infine al Parco Cervi per lasciarci andare alla sorpresa di un profumo fragrante di gnocco fritto e salume che, unitamente a un bicchiere di Lambrusco, ci darà ristoro e allegria».
Festa culinaria attesa dalla maggior parte dei golosi ciclisti, che si sono potuti attardare nel parco per godere di un appetitoso pic-nic e guardare i loro figli, sazi e divertiti, giocare fra loro all’ombra degli alberi.
Qui, verso le 10.30, decine di famiglie e persone di ogni età si sono riunite per poi “partire” verso le stradine del centro storico e tornare dopo due ore al Parco Cervi. Un viaggio condotto lentamente, come spiega l’organizzatrice Marta Davoli: «Andremo piano – racconta in sella alla sua bici – a misura dei nostri figli, e così potremo osservare meglio le case, i palazzi e i monumenti e i loro dettagli».
Protagonisti di questa giornata soprattutto i bambini, divertiti dai palloncini che sono stati donati loro per colorare, oltre che le biciclette, anche il cielo di Reggio Emilia. «Ad organizzare questa giornata – prosegue la Davoli – sono stata io e tutti gli amici del quartiere di Porta Castello: assieme abbiamo immaginato questa festa, nella quale la velocità rallenta per consentirci di vivere la città abbandonando l’affannosa fretta. Potremo salutare con la mano le persone che incontreremo lungo la strada e invitarle ad unirsi a noi. Torneremo infine al Parco Cervi per lasciarci andare alla sorpresa di un profumo fragrante di gnocco fritto e salume che, unitamente a un bicchiere di Lambrusco, ci darà ristoro e allegria».
Festa culinaria attesa dalla maggior parte dei golosi ciclisti, che si sono potuti attardare nel parco per godere di un appetitoso pic-nic e guardare i loro figli, sazi e divertiti, giocare fra loro all’ombra degli alberi.
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