Gazzetta di Reggio

Reggio

Casa d’altri spiega: «L’area stazione non è un ghetto»

«L’area stazione non è un ghetto perché vi sono persone di oltre cinquanta nazionalità diverse. Non esistono italiani e stranieri, ma persone d’identità diverse». Claudio Meglioli, rappresentante...

1 MINUTI DI LETTURA





«L’area stazione non è un ghetto perché vi sono persone di oltre cinquanta nazionalità diverse. Non esistono italiani e stranieri, ma persone d’identità diverse». Claudio Meglioli, rappresentante della Casa d’altri, punta sull’integrazione durante l’incontro organizzato dalla sua associazione all’hotel San Marco. Meglioli spiega che la zona «vive dentro la città». Vi sono punti su cui lavorare come il fatto che «il 21% delle case è di proprietà degli stranieri» oppure che «le attività commerciali gestite da extracomunitari non riescono a trovare un respiro sull’intera città». «La rigenerazione urbana sarà un’occasione di sviluppo per l’intera città», aggiunge Khadija Lamami della stessa associazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google