villa minozzo
Gazzano festeggia don Gobetti per i suoi 50 anni di sacerdozio
di Luca Tondelli
VILLA MINOZZO. Questo pomeriggio l’Unità pastorale dell’Alta Val Dolo e Val d’Asta celebrerà una grande festa per il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Gobetti, un parroco...
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VILLA MINOZZO. Questo pomeriggio l’Unità pastorale dell’Alta Val Dolo e Val d’Asta celebrerà una grande festa per il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Gobetti, un parroco e un personaggio che praticamente da tutta la vita ha un ruolo centrale sul territorio.
Uomo di azione e di pensiero più che di tante parole, don Giuseppe Gobetti ha una storia straordinaria, che ha unito la vocazione sacerdotale a un forte impegno per la comunità, come racconta il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi: «Oggi pomeriggio parteciperò senz’altro alla festa in programma a Gazzano. Don Gobetti è sempre stato una persona estremamente operativa e aperta, ma anche riservata, un uomo che riflette molto, un prete completo, capace di essere estremamente moderno ma al tempo stesso anche un sacerdote “di una volta”».
«Nella società – prosegue Fiocchi – è un punto di riferimento per la fede ma anche per la sua operatività: è sempre disponibile per andare ad aiutare chi lavora in una stalla o se c’è da caricare del fieno, in particolare per la cooperativa agricola della val d’Asta, di cui è stato uno dei fondatori. Sempre presente alle commemorazioni, ad esempio a Cervarolo, con il suo carisma riesce a colpire e rimanere impresso a chi vi partecipa, a partire dal presidente della Regione fino a tutti quelli che hanno la fortuna di incontrarlo e di ascoltare un po’ della sua storia personale».
In effetti è impossibile dimenticare don Giuseppe Gobetti se lo si incontra almeno una volta, per le strade del paese o in chiesa: la folta barba bianca, gli immancabili sandali ai piedi e a volte, in alcune iniziative, anche il suo cappello da alpino.
Oggi pomeriggio a Gazzano la festa per celebrare i cinquant’anni di sacerdozio di don Gobetti avrà inizio alle 15,30 con la santa messa al campo giochi; dalle 17,30, invece, è in programma uno spettacolo tra sacro e profano con canti, scenette e tantissime sorprese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Uomo di azione e di pensiero più che di tante parole, don Giuseppe Gobetti ha una storia straordinaria, che ha unito la vocazione sacerdotale a un forte impegno per la comunità, come racconta il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi: «Oggi pomeriggio parteciperò senz’altro alla festa in programma a Gazzano. Don Gobetti è sempre stato una persona estremamente operativa e aperta, ma anche riservata, un uomo che riflette molto, un prete completo, capace di essere estremamente moderno ma al tempo stesso anche un sacerdote “di una volta”».
«Nella società – prosegue Fiocchi – è un punto di riferimento per la fede ma anche per la sua operatività: è sempre disponibile per andare ad aiutare chi lavora in una stalla o se c’è da caricare del fieno, in particolare per la cooperativa agricola della val d’Asta, di cui è stato uno dei fondatori. Sempre presente alle commemorazioni, ad esempio a Cervarolo, con il suo carisma riesce a colpire e rimanere impresso a chi vi partecipa, a partire dal presidente della Regione fino a tutti quelli che hanno la fortuna di incontrarlo e di ascoltare un po’ della sua storia personale».
In effetti è impossibile dimenticare don Giuseppe Gobetti se lo si incontra almeno una volta, per le strade del paese o in chiesa: la folta barba bianca, gli immancabili sandali ai piedi e a volte, in alcune iniziative, anche il suo cappello da alpino.
Oggi pomeriggio a Gazzano la festa per celebrare i cinquant’anni di sacerdozio di don Gobetti avrà inizio alle 15,30 con la santa messa al campo giochi; dalle 17,30, invece, è in programma uno spettacolo tra sacro e profano con canti, scenette e tantissime sorprese.
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