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Transumanza e castagneti A Marola rivive la tradizione
CARPINETI . Un incontro fra i castagneti secolari di Marola e il gregge di pecore e capre del pastore Roberto Ribecco. Va in scena oggi a Marola di Carpineti, nell’esordio di un progetto di...
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CARPINETI . Un incontro fra i castagneti secolari di Marola e il gregge di pecore e capre del pastore Roberto Ribecco. Va in scena oggi a Marola di Carpineti, nell’esordio di un progetto di valorizzazione di antiche tradizioni – la transumanza delle greggi e la coltura del castagno in montagna – portato avanti da aziende agricole e realtà ambientalistiche dell’Appennino.
Alle 11 alla Canova, borgata non lontana dal centro di Marola, l’iniziativa verrà presentata con il passaggio delle greggi di pecore, ripercorrendo la tradizione transumante. Gli animali condotti al pascolo da Roberto Recco, allevatore del Fariolo di Felina, e dai suoi cani seguiranno un percorso segnalato da appositi cartelli. Si partirà dall’ovile al Fariolo e dopo diverse tappe si approderà a Marola, giungendo nei catagneti di Canova, Tiolla e Usee.
Non mancherà la gastronomia: alle 11 verrà preparato un rinfresco con formaggi di pecora e capra freschi e stagionati e prodotti ottenuti dalla lavorazione della castagna.
L’iniziativa, raccontano i promotori, «ha le sue radici nella storia del territorio, in cui la pastorizia ha sempre avuto un ruolo fondamentale insieme alla castanicoltura. Le greggi si spostavano nei boschi in primavera e dopo la raccolta delle castagne, per spigolare i resti dei frutti. Questo permetteva il sostentamento degli ovini e la pulizia del castagneto, in modo del tutto ecologico». Il progetto mette insieme le aziende agricole Teggiolina, Bosco Antico, Pan d’Albero, il consorzio Castanicoltori dell’Appennino Reggiano, l’associazione Torri e Fontane, la Pro loco di Marola, I Comuni di Carpineti e Castelnovo Monti e il Mab Unesco. (adr.ar.)
Alle 11 alla Canova, borgata non lontana dal centro di Marola, l’iniziativa verrà presentata con il passaggio delle greggi di pecore, ripercorrendo la tradizione transumante. Gli animali condotti al pascolo da Roberto Recco, allevatore del Fariolo di Felina, e dai suoi cani seguiranno un percorso segnalato da appositi cartelli. Si partirà dall’ovile al Fariolo e dopo diverse tappe si approderà a Marola, giungendo nei catagneti di Canova, Tiolla e Usee.
Non mancherà la gastronomia: alle 11 verrà preparato un rinfresco con formaggi di pecora e capra freschi e stagionati e prodotti ottenuti dalla lavorazione della castagna.
L’iniziativa, raccontano i promotori, «ha le sue radici nella storia del territorio, in cui la pastorizia ha sempre avuto un ruolo fondamentale insieme alla castanicoltura. Le greggi si spostavano nei boschi in primavera e dopo la raccolta delle castagne, per spigolare i resti dei frutti. Questo permetteva il sostentamento degli ovini e la pulizia del castagneto, in modo del tutto ecologico». Il progetto mette insieme le aziende agricole Teggiolina, Bosco Antico, Pan d’Albero, il consorzio Castanicoltori dell’Appennino Reggiano, l’associazione Torri e Fontane, la Pro loco di Marola, I Comuni di Carpineti e Castelnovo Monti e il Mab Unesco. (adr.ar.)
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