OGGI DAVANTI AL MUNICIPIO
Acqua Bene Comune torna con un presidio di protesta
REGGIO EMILIA. Acqua Bene Comune torna in campo. Lo fa a sei anni dalla vittoria del referendum e si organizza con un presidio dalle 18 alle 19 sotto il Municipio.Sarà un’azione di protesta contro...
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REGGIO EMILIA. Acqua Bene Comune torna in campo. Lo fa a sei anni dalla vittoria del referendum e si organizza con un presidio dalle 18 alle 19 sotto il Municipio.
Sarà un’azione di protesta contro quella che il comitato reggiano giudica «un percorso partecipativo per la ripubblicizzazione del servizio pubblico integrato fittizio e sfociato nell’inaudito voltafaccia delle amministrazioni comunali targate Partito democratico».
Per Acqua Bene Comune la situazione attuale è uno stallo, in cui vi sarebbero «promesse vergognosamente disattese e ambigue alchimie». Un quadro in cui, aggiungono dal comitato, l’unica certezza è «un’altra multiutility quotata in borsa (probabilmente la stessa che, a sei anni dalla scadenza della concessa, continua indisturbata a realizzare profitti sull’acqua per alimentare il suo impero finanziario, peraltro non solidissimo».
Acqua Bene Comune non ci sta e intende lanciare azioni di protesta. La prima sarà stasera, la seconda lunedì prossimo, con un buffet conviviale dalle 19 all’Ostello della Ghiara. «Il comitato non intende piegarsi a questo piccolo golpe bianco attuato dalle amministrazioni locali e ispirato dai poteri forti che controllano il mercato dell’acqua – sottolineano dalla sigla – e invita la città (cittadine e cittadini, realtà di movimento, associazioni, comitati ambientali e civici, forze politiche) a rompere il silenzio affinché la sovranità popolare non sia definitivamente scippata». Lo slogan è semplice: «si scrive acqua, si legge democrazia».
Sarà un’azione di protesta contro quella che il comitato reggiano giudica «un percorso partecipativo per la ripubblicizzazione del servizio pubblico integrato fittizio e sfociato nell’inaudito voltafaccia delle amministrazioni comunali targate Partito democratico».
Per Acqua Bene Comune la situazione attuale è uno stallo, in cui vi sarebbero «promesse vergognosamente disattese e ambigue alchimie». Un quadro in cui, aggiungono dal comitato, l’unica certezza è «un’altra multiutility quotata in borsa (probabilmente la stessa che, a sei anni dalla scadenza della concessa, continua indisturbata a realizzare profitti sull’acqua per alimentare il suo impero finanziario, peraltro non solidissimo».
Acqua Bene Comune non ci sta e intende lanciare azioni di protesta. La prima sarà stasera, la seconda lunedì prossimo, con un buffet conviviale dalle 19 all’Ostello della Ghiara. «Il comitato non intende piegarsi a questo piccolo golpe bianco attuato dalle amministrazioni locali e ispirato dai poteri forti che controllano il mercato dell’acqua – sottolineano dalla sigla – e invita la città (cittadine e cittadini, realtà di movimento, associazioni, comitati ambientali e civici, forze politiche) a rompere il silenzio affinché la sovranità popolare non sia definitivamente scippata». Lo slogan è semplice: «si scrive acqua, si legge democrazia».
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