Novellara, rissa per amore Due feriti, cinque denunce
Dà appuntamento all’ex fidanzato della sorella per dirgli di lasciarla stare Si presentano con gli amici e passano alle mani. Intervengono i carabinieri
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NOVELLARA. La rissa per amore tra adolescenti si conclude al pronto soccorso: due feriti e cinque denunciati. Con l’accusa di concorso in rissa aggravata, i carabinieri della stazione di Novellara hanno denunciato a piede libero alla Procura reggiana ed a quella dei Minori di Bologna cinque giovanissimi di Novellara, tra i quali due minorenni.
Tutto ha avuto origine dalla relazione travagliata e già conclusa tra una ragazzina ed il suo fidanzato 19enne, ancora innamorato e ritenuto insistente nei confronti della giovane, nella speranza di farla tornare sulla sua decisione di troncare la storia.
Il fratello della ragazza è intervenuto a difesa della sorella e ha dato appuntamento all’ex fidanzato, per fargli capire che doveva lasciarla stare e per invitarlo a rassegnarsi alla scelta della giovane. L’appuntamento organizzato dal fratello e dall’ex fidanzato doveva essere una sorta di incontro chiarificatore. Senonché i due, evidentemente non fidandosi e temendo il degenerare dell’incontro, si sono presentati nel luogo pubblico spalleggiati dai rispettivi amici.
Dalle parole i due contendenti sono passati alle mani, dando luogo, con l’intervento dei loro amici, ad una rissa violenta tra i due gruppi, per fortuna a mani nude. Sono volati calci, pugni e schiaffi, sino a quando l’intervento di alcuni cittadini ha fatto disperdere le opposte fazioni.
La rissa sarebbe forse passata inosservata, se l’ex fidanzato non avesse riportato la frattura delle ossa nasali. Quando il 19enne si è presentato in ospedale con il naso rotto, rifiutandosi di riferire ai medici come se l’era procurato, i sanitari del pronto soccorso hanno allertato i carabinieri di Novellara che, intervenuti sul posto, hanno scoperto l’antefatto, ricostruito l’accaduto – anche grazie alle testimonianze degli adulti del paese – e hanno fatto scattare le prime denunce.
Oltre all’ex fidanzato della ragazza, che ha riportato una prognosi di venti giorni per la frattura delle ossa nasali, anche un 17enne è rimasto ferito: per lui una prognosi di 25 giorni per la frattura di una mano.
Ora le indagini dei carabinieri proseguono per risalire agli altri partecipanti alla zuffa: infatti, secondo i testimoni, vi avrebbe preso parte qualche altro ragazzo, fuggito e non ancora identificato. Ai cinque denunciati, secondo gli inquirenti, potrebbero presto seguirne altri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutto ha avuto origine dalla relazione travagliata e già conclusa tra una ragazzina ed il suo fidanzato 19enne, ancora innamorato e ritenuto insistente nei confronti della giovane, nella speranza di farla tornare sulla sua decisione di troncare la storia.
Il fratello della ragazza è intervenuto a difesa della sorella e ha dato appuntamento all’ex fidanzato, per fargli capire che doveva lasciarla stare e per invitarlo a rassegnarsi alla scelta della giovane. L’appuntamento organizzato dal fratello e dall’ex fidanzato doveva essere una sorta di incontro chiarificatore. Senonché i due, evidentemente non fidandosi e temendo il degenerare dell’incontro, si sono presentati nel luogo pubblico spalleggiati dai rispettivi amici.
Dalle parole i due contendenti sono passati alle mani, dando luogo, con l’intervento dei loro amici, ad una rissa violenta tra i due gruppi, per fortuna a mani nude. Sono volati calci, pugni e schiaffi, sino a quando l’intervento di alcuni cittadini ha fatto disperdere le opposte fazioni.
La rissa sarebbe forse passata inosservata, se l’ex fidanzato non avesse riportato la frattura delle ossa nasali. Quando il 19enne si è presentato in ospedale con il naso rotto, rifiutandosi di riferire ai medici come se l’era procurato, i sanitari del pronto soccorso hanno allertato i carabinieri di Novellara che, intervenuti sul posto, hanno scoperto l’antefatto, ricostruito l’accaduto – anche grazie alle testimonianze degli adulti del paese – e hanno fatto scattare le prime denunce.
Oltre all’ex fidanzato della ragazza, che ha riportato una prognosi di venti giorni per la frattura delle ossa nasali, anche un 17enne è rimasto ferito: per lui una prognosi di 25 giorni per la frattura di una mano.
Ora le indagini dei carabinieri proseguono per risalire agli altri partecipanti alla zuffa: infatti, secondo i testimoni, vi avrebbe preso parte qualche altro ragazzo, fuggito e non ancora identificato. Ai cinque denunciati, secondo gli inquirenti, potrebbero presto seguirne altri.
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