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il segretario costa 

«È l’effetto pro-referendum non è colpa del Pd provinciale»

«È l’effetto pro-referendum non è colpa del Pd provinciale»

CAMPEGINE. «Come abbiamo fatto a perdere Campegine? Il conio non è di Dario De Lucia e, francamente, ce lo stiamo chiedendo tutti». Andrea Costa, sindaco di Luzzara nonché segretario provinciale del...

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CAMPEGINE. «Come abbiamo fatto a perdere Campegine? Il conio non è di Dario De Lucia e, francamente, ce lo stiamo chiedendo tutti». Andrea Costa, sindaco di Luzzara nonché segretario provinciale del Pd, ieri non era esattamente di buonumore. «Un risultato che fa male: il sentore era diverso, quello di una partita sì tirata e con un prevedibile testa a testa, ma la sensazione era che si potesse spuntarla. Un risultato che ci fa male, per il valore che ha Campegine nell’immaginario collettivo».

Su Facebook qualcuno ha scritto «qui la colpa è del Pd a livello provinciale».

«Uno solo ha scritto questa frase. I commenti sui social me li sono letti tutti. E’ una str.... Vorrei che si motivasse, detto così è come dire “colpa delle scie chimiche”. Non serve».

Quindi di chi è la colpa? Un altro cittadino scrive «Quei territori li abbiamo persi per strada, lì oggi non vincerebbe nemmeno Berlinguer».

«Io ci vedo l’ombra lunga del referendum pro-fusione, spinto fortemente da Sant’Ilario, visto che la persona che commenta è di Sant’Ilario. Quando in ottobre abbiamo sospettato che quei comitati si sarebbero trasformati in un partito contro il Pd, ci avevamo visto giusto. Lo stesso è accaduto in altri Comuni che avevano proposto la fusione, come a Bettola (Piacenza, patria di Bersani). Gli sciocchi dovrebbero studiare prima di parlare».

Il punto futuro è: come evitare che lo schema si ripeta negli altri due Comuni del referendum, alle urne nel 2019?

«Dobbiamo far vedere che ci impegniamo al massimo per risolvere i problemi della comunità: abbiamo tempo due anni per tornare ad allargare il fronte delle alleanze attorno al Pd, che deve uscire dall’isolamento in cui si è infilato con il referendum».

Brucia aver perso contro un gruppo come Rinascita Campeginese, forse meno organizzato ma entusiasta?

«Oggi voglio vederli al banco di prova del governo, perché anche i grillini hanno vinto a Roma e si è visto il risultato. Misureremo anche la lista civica: finché è stata contro qualcuno o qualcosa, ha avuto gioco facile. Ora devono costruire loro». (am.p.)



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