Il sindaco Germano Artioli ha firmato e si è insediato
di Ambra Prati
Campegine, sabato festa in piazza. «Ultimo momento ludico, presto la squadra» Il collega Maiola: «Quanto accaduto potrebbe ripetersi alle elezioni a Gattatico»
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CAMPEGINE . «Stamattina ho aperto la finestra per cambiare aria…ed è davvero fresca!». Il riferimento è al manifesto di Cristina Lanzi, eletta con Rinascita Campeginese in cima alle preferenze con 135 voti, che aveva fotografato la figlia di 4 anni mentre apriva la finestra con lo slogan «È ora di cambiare aria».
E’ solo uno degli innumerevoli scambi di battute che hanno affollato in queste ore la pagina Facebook “Sei di Campegine se”, dove si è fatto sentire l’eco della vittoria del neosindaco Germano Artioli, che con il suo ex comitato (contrario alla fusione e trasformatosi in partito) per la prima volta dal 1950 ha battuto la lista di ispirazione di sinistra.
Ieri mattina alle 10.30 Artioli si è recato in municipio per firmare l’accettazione dell’incarico, mentre nelle prossime ore saranno a chiamati a compiere questo passaggio formale anche gli altri eletti, compreso Daniele Menozzi, nelle fila della minoranza per la prima volta dopo ventidue anni.
Sabato prossimo, 17 giugno, si terrà una grande festa nella piazza – ovviamente piazza Cervi – dietro al municipio alle 20.30: menu previsto prosciutto e melone (viste le alte temperature) e musica (assente il musicista feticcio Marco Sforza).
«Dovrebbe essere l’ultima manifestazione ludica, poi comincia l’amministrazione – ha annunciato Artioli –. La prima seduta del consiglio comunale dovrebbe svolgersi una ventina di giorni dopo l’elezione, quindi il 3 luglio: ho intenzione di accelerare i tempi perché c’è già qualche partenza per le ferie. In settimana definirò la squadra», vale a dire chi saranno i quattro assessori e i quattro consiglieri.
Intanto il risultato elettorale clamoroso di Campegine fa discutere anche negli altri due Comuni che avrebbero dovuto fondersi, vale a dire Gattatico e Sant’Ilario, dove sia Maiola sia Moretti sono al secondo mandato e scadono nel 2019. «Davo per scontata la vittoria di Menozzi, sono rimasto sorpreso; mentre mi aspettavo il calo dei votanti, come accaduto dappertutto – ha dichiarato Gianni Maiola di Gattatico –. Ho telefonato al sindaco Artioli stamattina (ieri, ndr) per fargli i complimenti; la settimana prossima ci incontreremo per i servizi che storicamente i nostri territori condividono». Sull’eventuale modello “apripista”, Maiola concorda: «Credo che quello che è accaduto a Campegine potrebbe succedere anche a Gattatico, dove il comitato Tutelare Gattatico 2.0 è ancora attivo: ma si deciderà in prossimità della campagna elettorale, c’è tempo. Occorre anche dire che nei piccoli Comuni si fa fatica a trovare un candidato sindaco: sono più gli oneri che gli onori. A Gattatico diverse persone si stanno impegnando per la comunità: mi pare un dato molto positivo».
Laconico Marcello Moretti di Sant’Ilario: «Non penso di dover commentare le elezioni a Campegine, credo che Daniele abbia già detto tutto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E’ solo uno degli innumerevoli scambi di battute che hanno affollato in queste ore la pagina Facebook “Sei di Campegine se”, dove si è fatto sentire l’eco della vittoria del neosindaco Germano Artioli, che con il suo ex comitato (contrario alla fusione e trasformatosi in partito) per la prima volta dal 1950 ha battuto la lista di ispirazione di sinistra.
Ieri mattina alle 10.30 Artioli si è recato in municipio per firmare l’accettazione dell’incarico, mentre nelle prossime ore saranno a chiamati a compiere questo passaggio formale anche gli altri eletti, compreso Daniele Menozzi, nelle fila della minoranza per la prima volta dopo ventidue anni.
Sabato prossimo, 17 giugno, si terrà una grande festa nella piazza – ovviamente piazza Cervi – dietro al municipio alle 20.30: menu previsto prosciutto e melone (viste le alte temperature) e musica (assente il musicista feticcio Marco Sforza).
«Dovrebbe essere l’ultima manifestazione ludica, poi comincia l’amministrazione – ha annunciato Artioli –. La prima seduta del consiglio comunale dovrebbe svolgersi una ventina di giorni dopo l’elezione, quindi il 3 luglio: ho intenzione di accelerare i tempi perché c’è già qualche partenza per le ferie. In settimana definirò la squadra», vale a dire chi saranno i quattro assessori e i quattro consiglieri.
Intanto il risultato elettorale clamoroso di Campegine fa discutere anche negli altri due Comuni che avrebbero dovuto fondersi, vale a dire Gattatico e Sant’Ilario, dove sia Maiola sia Moretti sono al secondo mandato e scadono nel 2019. «Davo per scontata la vittoria di Menozzi, sono rimasto sorpreso; mentre mi aspettavo il calo dei votanti, come accaduto dappertutto – ha dichiarato Gianni Maiola di Gattatico –. Ho telefonato al sindaco Artioli stamattina (ieri, ndr) per fargli i complimenti; la settimana prossima ci incontreremo per i servizi che storicamente i nostri territori condividono». Sull’eventuale modello “apripista”, Maiola concorda: «Credo che quello che è accaduto a Campegine potrebbe succedere anche a Gattatico, dove il comitato Tutelare Gattatico 2.0 è ancora attivo: ma si deciderà in prossimità della campagna elettorale, c’è tempo. Occorre anche dire che nei piccoli Comuni si fa fatica a trovare un candidato sindaco: sono più gli oneri che gli onori. A Gattatico diverse persone si stanno impegnando per la comunità: mi pare un dato molto positivo».
Laconico Marcello Moretti di Sant’Ilario: «Non penso di dover commentare le elezioni a Campegine, credo che Daniele abbia già detto tutto».
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