L’assalto alla Bper lo scorso 13 luglio
Due, tre colpi a squarciare il silenzio della notte. Un frastuono che il 13 luglio dell’anno scorso ha buttato giù dal letto Arceto. L'obiettivo era la filiale della Bper di via Partitora. Nell’occasi...
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Due, tre colpi a squarciare il silenzio della notte. Un frastuono che il 13 luglio dell’anno scorso ha buttato giù dal letto Arceto. L'obiettivo era la filiale della Bper di via Partitora. Nell’occasione la banda è entrata in azione con due mezzi: un carro attrezzi e un furgone Daily, entrambi rubati nella stessa notte dalla concessionaria Giovanelli e Ferrari di Sassuolo (Modena). La prima cosa che hanno fatto è stato girare verso l'alto le telecamere. Poi hanno spaccato il vetro di un'auto per riuscire a spostarla da davanti alla banca, dove intralciava il loro “lavoro”. L’hanno spostata a spinta. L'assalto è durato non più di 10 minuti. Con il carro attrezzi hanno letteralmente sradicato lo sportello bancomat della filiale per trascinarlo sull'asfalto per diverse centinaia di metri, sino al cimitero. È qui che la banda si è fermata per caricare quanto contenuto nella cassa, che nel frattempo era stata distrutta sul furgone. È stato il loro ultimo colpo, ora la banda del carro attrezzi è in carcere.
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