Gazzetta di Reggio

Reggio

Vola il distretto ceramico Aumentano i fatturati  

di Luigi Vinceti
Vola il distretto ceramico Aumentano i fatturati  

Eletti il il nuovo Consiglio generale 2017-2018 e il Collegio dei revisori e probiviri Prodotti 85 milioni di metri quadri di piastrelle da nove gruppi del comprensorio

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . Momento di bilanci e di rinnovo delle cariche nel mondo delle piastrelle. La recente assemblea di Confindustria Ceramica è servita infatti ad analizzare l’andamento del settore e ad eleggere il nuovo Consiglio generale per il biennio 2017-2018 nonché il Collegio dei revisori e dei probiviri che resteranno in carica fino al 2021.

Dell’organo direttivo fanno parte gli imprenditori reggiani Dilvanna Gambini (Gambini Group), Lauro Giacobazzi (Rondine), Emilio Mussini (Panariagroup), Alfonso Panzani (Settecento Valtresinaro), Giorgio Romani (Gruppo Romani), Mario Roncaglia (Novabell), Anna Zannoni (Gruppo Ricchetti). Vi partecipa, a norma di statuto, anche l’ex presidente Franco Manfredini (Casalgrande Padana).

In sede assembleare gli operatori di settore sono parsi finalmente confortati, dopo otto anni di flessione, da un aumento di produzione e fatturato. Ciò grazie ad alcuni provvedimenti come l’estensione delle agevolazioni fiscali, il “sisma bonus” ed i benefici ai condomini.

L’industria ceramica italiana, che riunisce 225 industrie con 24.765 addetti, lo scorso anno ha prodotto 416 milioni di metri quadrati (+ 5,4%), che però restano ancora nettamente al di sotto dei dati di mercato antecedenti alla crisi. Il fatturato delle aziende ceramiche che producono in Italia nel 2016 ha toccato i 6,193 miliardi di euro con un aumento annuo complessivo del 5,9% grazie soprattutto alle esportazioni (+6,2%) che costituiscono l’85% del fatturato.

Ne hanno beneficiato di conseguenza gli investimenti, che nell’esercizio 2016 sono stati pari a 400,4 milioni, il 14% in più del 2015 e con una crescita del 22,7% sul 2014.

Le spese più consistenti hanno riguardato l’ammodernamento degli stabilimenti e delle linee produttive e tali operazioni stanno proseguendo nell’anno in corso grazie agli incentivi fiscali relativi alla Fabbrica 4.0.

Nove gruppi ceramici del comprensorio reggiano-modenese controllano inoltre 16 società di diritto estero che con 3.283 addetti hanno prodotto 85 milioni di metri quadrati di piastrelle (+3,2%) con un fatturato di 474,5 milioni di euro per la maggior parte con vendite effettuate in Europa (+2,6%) e nel Nord America (+ 15,5%).

Da ricordare infine che della Confindustria di settore fanno parte anche la ceramica sanitaria e i materiali refrattari oltre che la produzione di stoviglie in ceramica che hanno avuto registrato però andamenti più altalenanti.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Vittorio Borelli per la crescente capacità competitiva ma non sono mancate critiche per i ritardi sull’azione antidumping sulle importazioni cinesi. Altro tema analizzato è stato quello dell’energia per il quale si attendono conferme utili a conservare la competitività del sistema.

Accolto infine con soddisfazione l’annuncio del Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio del completamento della bretella Campogaliano-Sassuolo (che interessa anche il territorio reggiano) con apertura dei cantieri nel maggio 2018.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google