Car Server, investimenti per 1 miliardo entro il 2020
di Luigi Vinceti
La società reggiana si conferma leader nel noleggio di veicoli a lungo termine L’obiettivo è arrivare a 50mila mezzi in flotta e a 50 nuove assunzioni
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REGGIO EMILIA. Viaggia decisamente ad alta velocità la cooperativa reggiana Car Server, azienda leader in noleggi a lungo termine, che ieri ha presentato i rendiconti del 2016 e annunciato il piano quadriennale di sviluppo in campo sino al 2020. La prospettiva è di una crescita del business del 50% in soli quattro anni. Un balzo in avanti dettagliatamente motivato nel corso di un incontro che si è svolto nella sede di via Fratelli Cervi 79 dove si sono confrontati, intervistati da Lello Naso caporedattore de “Il Sole 24 Ore”, l‘amministratore delegato della società Giovanni Orlandini, il presidente del Ccfs Pasquale Versace e il direttore generale di Iccrea Bancaimpresa Enrico Duranti.
Diversi gli elementi che sostengono l’ottimistica previsione. In primo luogo il brillante risultato archiviato lo scorso anno a conclusione di un programma iniziato nel 2013. Il fatturato ha raggiunto i 230 milioni di euro con un utile netto di 8,5 milioni; ciò grazie alla immatricolazione, in soli dodici mesi, di 9.000 vetture per una flotta che è salita a 36.000 veicoli a noleggio. Proprio ieri l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio e la distribuzione di 7,5 milioni di dividendi, 3,5 dei quali richiamati come aumento di capitale per affrontare le sfide del prossimo quadriennio. Tutto fa pensare – ha spiegato Orlandini – che si profili un nuovo ciclo di sviluppo con la crescita della domanda non più solo delle imprese ma anche della proprietà privata, in particolare di professionisti e titolari di partite Iva. Dopo la casa l’auto costituisce uno degli investimenti di maggior peso per le famiglie ed uno dei più fastidiosi per quel che concerne manutenzione, assicurazione, gestione. Tanti consumatori stanno dunque riflettendo sulla alternativa diversa dall’acquisto diretto. E si aggiunga la previsione di nuove forme di alimentazione energetica, specie elettrica.
Car Server ha quindi programmato investimenti strategici per 1 miliardo di euro allo scopo di formare una flotta di 50 mila automezzi e di destinare inoltre 8 milioni di euro in risorse umane con la previsione di 50 nuove assunzioni. «È una sfida impegnativa – ha riconosciuto Orlandini – ma è il momento di provarci spingendo ora sull’acceleratore».
In previsione anche l’apertura di una ventina di filiali per avvicinarsi ai potenziali utilizzatori. Già attivato nel frattempo il primo Drive Different, store multimarca rivolto alla clientela diversa da quella delle aziende, proprio a Reggio ed un secondo aperto nel 2016 a Milano Mirafiori.
Il canale privato si è frattanto sviluppato grazie all’accordo esclusivo con Ancca-Coop che permette a Car Server di offrire il servizio di noleggio a lungo termine ai soci Coop su tutto il territorio nazionale e sono state avviate delle partnership commerciali strategiche con Bcc, UnipolSai, Alba Leasing e Banco Popolare. Piena fiducia nel progetto quadriennale è stata espressa da Pasquale Versace: «Sebbene ambizioso ha possibilità di realizzo perché si inserisce in un nuovo mercato». Ha quindi indicato, come settori strategici nei quali il Consorzio Cooperativo Finanza e Sviluppo non prevede dismissioni, il leasign auto, il carburante, l’immobiliare.
«Siamo a fianco di Car Server dal 2013 – ha completato infine Duranti – e l’azienda si è sempre dimostrata all’altezza delle previsioni. Anche questa volta le saremo accanto consapevoli che il nuovo piano strategico costituisce una grossa sfida ma certi che Car Server sarà in grado di vincerla».
Diversi gli elementi che sostengono l’ottimistica previsione. In primo luogo il brillante risultato archiviato lo scorso anno a conclusione di un programma iniziato nel 2013. Il fatturato ha raggiunto i 230 milioni di euro con un utile netto di 8,5 milioni; ciò grazie alla immatricolazione, in soli dodici mesi, di 9.000 vetture per una flotta che è salita a 36.000 veicoli a noleggio. Proprio ieri l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio e la distribuzione di 7,5 milioni di dividendi, 3,5 dei quali richiamati come aumento di capitale per affrontare le sfide del prossimo quadriennio. Tutto fa pensare – ha spiegato Orlandini – che si profili un nuovo ciclo di sviluppo con la crescita della domanda non più solo delle imprese ma anche della proprietà privata, in particolare di professionisti e titolari di partite Iva. Dopo la casa l’auto costituisce uno degli investimenti di maggior peso per le famiglie ed uno dei più fastidiosi per quel che concerne manutenzione, assicurazione, gestione. Tanti consumatori stanno dunque riflettendo sulla alternativa diversa dall’acquisto diretto. E si aggiunga la previsione di nuove forme di alimentazione energetica, specie elettrica.
Car Server ha quindi programmato investimenti strategici per 1 miliardo di euro allo scopo di formare una flotta di 50 mila automezzi e di destinare inoltre 8 milioni di euro in risorse umane con la previsione di 50 nuove assunzioni. «È una sfida impegnativa – ha riconosciuto Orlandini – ma è il momento di provarci spingendo ora sull’acceleratore».
In previsione anche l’apertura di una ventina di filiali per avvicinarsi ai potenziali utilizzatori. Già attivato nel frattempo il primo Drive Different, store multimarca rivolto alla clientela diversa da quella delle aziende, proprio a Reggio ed un secondo aperto nel 2016 a Milano Mirafiori.
Il canale privato si è frattanto sviluppato grazie all’accordo esclusivo con Ancca-Coop che permette a Car Server di offrire il servizio di noleggio a lungo termine ai soci Coop su tutto il territorio nazionale e sono state avviate delle partnership commerciali strategiche con Bcc, UnipolSai, Alba Leasing e Banco Popolare. Piena fiducia nel progetto quadriennale è stata espressa da Pasquale Versace: «Sebbene ambizioso ha possibilità di realizzo perché si inserisce in un nuovo mercato». Ha quindi indicato, come settori strategici nei quali il Consorzio Cooperativo Finanza e Sviluppo non prevede dismissioni, il leasign auto, il carburante, l’immobiliare.
«Siamo a fianco di Car Server dal 2013 – ha completato infine Duranti – e l’azienda si è sempre dimostrata all’altezza delle previsioni. Anche questa volta le saremo accanto consapevoli che il nuovo piano strategico costituisce una grossa sfida ma certi che Car Server sarà in grado di vincerla».
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