montecchio
Si frattura la colonna vertebrale cadendo da 6 metri nel cantiere
MONTECCHIO. Infortunio sul lavoro alle 11 di ieri nel cantiere di un edificio in costruzione in via Calerno 31, al cui interno l’azienda montecchiese Le.Ca. Immobiliare sta realizzando un centro...
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MONTECCHIO. Infortunio sul lavoro alle 11 di ieri nel cantiere di un edificio in costruzione in via Calerno 31, al cui interno l’azienda montecchiese Le.Ca. Immobiliare sta realizzando un centro benessere. Un operaio bresciano 50enne della Fast, impresa bergamasca che si è aggiudicata l’appalto, è caduto da un ponteggio alto 6 metri. Le reti protettive non sono riuscite a bloccarlo: non hanno retto alla violenza dell’urto, riuscendo almeno a sbilanciare la caduta dell’uomo, atterrato di spalla prima di battere con violenza schiena e testa. Tutto è accaduto sotto gli occhi del figlio, anche lui operaio nel cantiere. Vista la gravità della situazione, dopo ambulanza e automedica il 118 ha inviato sul posto anche l’elisoccorso: l’operaio è stato trasportato al Santa Maria Nuova di Reggio, dove gli è stata diagnosticata la frattura della colonna vertebrale. Questa mattina verrà trasferito all’ospedale di Brescia per essere operato. Non sarebbe in pericolo di vita. «Le reti anticaduta erano state installate pochi giorni fa», ha spiegato Francesco Manghi, titolare di Le.Ca. Le misure di sicurezza, però, non sono bastate.
I carabinieri hanno ascoltato i colleghi dell’operaio ed effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’infortunio. (m.c.)
I carabinieri hanno ascoltato i colleghi dell’operaio ed effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell’infortunio. (m.c.)
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