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«Garantita la privacy dei reggiani» 

«Garantita la privacy dei reggiani» 

Il sindaco Vecchi: «I filmati saranno visionati unicamente dalle forze dell’ordine»

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REGGIO EMILIA. Il connubio fra sicurezza pubblica e privacy dei cittadini è uno dei temi centrali nella società moderna. Dove finisce la necessità di combattere il crimine e inizia la vita privata di ognuno di noi? A questo problema, però Reggio Emilia non dovrà rispondere.

Le nuove telecamere infatti non invaderanno il privato dei reggiani ma serviranno solo come strumento di indagine per le forze dell’ordine. A garantirlo è il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, presente ieri all’inaugurazione: «Le immagini saranno conservate per un massimo di sette giorni e alcuni estratti verranno scaricati e salvati solo qualora siano necessari al lavoro degli investigatori. Alle riprese delle telecamere, inoltre, possono accedere soltanto gli operatori dedicati delle varie forze dell’ordine».

Vecchi però non si ferma qui ma sta già pensando a un eventuale ampliamento della rete di videosorveglianza, presente al momento solo in centro storico e in stazione, anche ad altre zone della città. «Non è da escludere che in futuro potremmo metterne altre in punti diversi di Reggio Emilia. Il confronto con i comitati è costante e sempre aperto e, se dovessero insorgere problematiche particolari, potrebbe essere un’eventualità. È bene ricordare però che non è il sindaco a decidere dove collocare le telecamere ma il comitato ordine e sicurezza pubblica, composto dalle forze di sicurezza della città molto più esperte in materia».

Quella di ieri, ha poi voluto ricordare il sindaco, è stata una giornata importante ma è solo la conclusione di un lungo percorso. «Abbiamo cominciato a lavorare a questo rinnovo due anni fa – ha spiegato Vecchi – per dei progetti che guardino al futuro ci vuole tempo non si fa tutto per decreto. Ora abbiamo i fatti e non le parole, abbiamo dato una risposta concreta alla richiesta dei cittadini di avere maggiore sicurezza».

Un elogio tutto reggiano, infine, va all’azienda che ha vinto l’appalto: «La Bridge 129 : conclude il sindaco – è una delle eccellenze reggiane con sede nell’area nord. Una ulteriore dimostrazione dell’attrattività di quell’area, che è diventata un insediamento produttivo del terziario avanzato e un orgoglio per la nostra comunità». (l.g.)

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