Sfonda il finestrino per rubare la borsetta
Vittima una barista 28enne di Rolo: era appena salita in auto. L’appello: «Restituitemi i documenti»
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ROLO. Ha sfondato il vetro sul lato del passeggero per portarle via la borsetta, appoggiata sul sedile. Poi, il ladro è fuggito su un’auto guidata da un complice infilandosi nel baule alzato per non fare vedere la targa. Questa la disavventura capitata a una 28enne di Rolo che aveva appena staccato dal lavoro: si tratta della barista del “Nic” di via delle Magliaie a Carpi, nel complesso dove sorge il McDonald’s, nel quartiere a ridosso dell’autostrada.
«Mia figlia aveva appena finito il turno al bar e, come ogni volta, ha buttato il vetro – racconta Anna De Martino, madre della derubata e residente a Carpi mentre la figlia abita nel reggiano –. Appena salita in auto, mia figlia come d’abitudine ha appoggiato la borsa, una Carpisa rossa, sul fianco destro sul sedile del passeggero». All’improvviso la giovane ha sentito «un rumore di vetri rotti: con le schegge si è tagliata e in seguito ha dovuto ricorrere al pronto soccorso, dove le hanno dato tre giorni di prognosi».
Inizialmente la derubata, colta alla sprovvista, ha pensato si trattasse di una parte del vetro buttato via, che aveva caricato in auto. In realtà era un ladro che le ha rubato la borsa con dentro l’iPhone, le chiavi, i documenti.
«Una volta agguantata la Carpisa, il ladruncolo è scappato facendo il giro dietro all’auto di mia figlia e infilandosi nel baule alzato della vettura del complice – prosegue la mamma –. Speriamo di ritrovare la borsetta, per recuperare almeno i documenti personali. Per questo vorremmo lanciare un appello: se qualcuno ha visto qualcosa, o ritrova una borsetta di quel colore e di quella marca, è pregato di segnalarcelo – conclude Anna –. Abbiamo fatto diversi giri di perlustrazione intorno al locale nella speranza di trovare la borsetta, finora senza riuscirci».(s.a.)
«Mia figlia aveva appena finito il turno al bar e, come ogni volta, ha buttato il vetro – racconta Anna De Martino, madre della derubata e residente a Carpi mentre la figlia abita nel reggiano –. Appena salita in auto, mia figlia come d’abitudine ha appoggiato la borsa, una Carpisa rossa, sul fianco destro sul sedile del passeggero». All’improvviso la giovane ha sentito «un rumore di vetri rotti: con le schegge si è tagliata e in seguito ha dovuto ricorrere al pronto soccorso, dove le hanno dato tre giorni di prognosi».
Inizialmente la derubata, colta alla sprovvista, ha pensato si trattasse di una parte del vetro buttato via, che aveva caricato in auto. In realtà era un ladro che le ha rubato la borsa con dentro l’iPhone, le chiavi, i documenti.
«Una volta agguantata la Carpisa, il ladruncolo è scappato facendo il giro dietro all’auto di mia figlia e infilandosi nel baule alzato della vettura del complice – prosegue la mamma –. Speriamo di ritrovare la borsetta, per recuperare almeno i documenti personali. Per questo vorremmo lanciare un appello: se qualcuno ha visto qualcosa, o ritrova una borsetta di quel colore e di quella marca, è pregato di segnalarcelo – conclude Anna –. Abbiamo fatto diversi giri di perlustrazione intorno al locale nella speranza di trovare la borsetta, finora senza riuscirci».(s.a.)
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