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A dieci anni ai mondiali di tiro con l’arco 

A dieci anni ai mondiali di tiro con l’arco 

Sant’Ilario, Walter Gardini e Ivan Zanellato della società 08 Enza sfideranno altri 1.700 arcieri

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SANT’ILARIO. Parteciperanno anche due componenti della società Arcieri 08 Enza – il giovanissimo Ivan Zanellato, 10 anni, e Walter Gardini, 60 anni – ai campionati mondiali di tiro con l’arco che si terranno in Toscana a partire da domani, domenica 18 giugno, per proseguire fino a venerdì 23 giugno.

Sarà la prima volta per entrambi, per il piccolo Ivan e per l’esperto Walter, che si troveranno a gareggiare con 1.700 arcieri provenienti da trenta nazioni, dall’Europa all’Estonia fino al Giappone.

Un onore per la società 08 Enza, che conta una cinquantina di associati, e un orgoglio per i prescelti, che rappresenteranno la Val d’Enza nella prestigiosa manifestazione.

I campionati mondiali riguardano la specialità del tiro con l’arco in campagna, che si differenziano dall’arco classico perché la competizione si svolge in mezzo ai boschi con sagome di animali, alcune in movimento e altre fisse. Gli arcieri si cimenteranno in quattro tipologie di gare suddivise in ventiquattro piazzole: la sommatoria decreterà il vincitore, che conquisterà il titolo mondiale.

Per Ivan, che ha iniziato a tirare due anni fa quando aveva solo otto anni, è una prova importante, dopo essere diventato campione italiano nell’agosto scorso. Lo studente Ivan, residente a Campegine, sarà accompagnato dal papà Pierangelo, molto orgoglioso del fatto che il cucciolo si sia qualificato per una specialità considerata difficile per la sua età.

«Ho un debole per l’arco storico, più istintivo perché la freccia viene appoggiata sulla mano. Sono pochi i bambini di questa specialità e per i mondiali sarò obbligato a utilizzare il longbow, simile ma con la finestra dove appoggiare la freccia – afferma Ivan – non sono emozionato, sono tranquillo: penso che mi divertirò».

Il santilariese Walter Gardini ha invece parecchia esperienza alle spalle in questo sport: tira da vent’anni, «per eliminare lo stress e aumentare l’autostima», ha partecipato a campionati regionali, italiani ed europei e ha usato tutte le tipologie di arco consentite dalla federazione. «Ma da quasi cinque anni preferisco un arco storico di solo legno, più difficile e lento rispetto agli archi moderni ma che necessita di maggiori capacità da parte del tiratore, dichiara l’interessato.

La società Arcieri 08 Enza ovviamente tifa per i suoi rappresentanti, ai quali augura i migliori risultati. (am.p.)

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