Gazzetta di Reggio

Reggio

I baby ladri rubano le bici all’oratorio 

di Ambra Prati
I baby ladri rubano le bici all’oratorio 

Arrestati due ragazzini di 15 e 17 anni sorpresi dai carabinieri in via Roma. Il più piccolo in maggio accoltellò un coetaneo

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. In sella a due bici, con un braccio ne tenevano un’altra ciascuno: così due adolescenti sono stati notati lungo la centralissima via Roma di Sant’Ilario da una pattuglia dei carabinieri, che hanno scoperto i baby ladri. Avevano appena rubato le due ruote ad altri coetanei, che le avevano parcheggiate in oratorio. Vista la flagranza di reato, gli uomini del maresciallo Zeoli hanno arrestato con l’accusa di concorso in furto aggravato un 15enne e un 17enne, condotti nel Centro di Prima Accoglienza di Bologna, a disposizione del Tribunale per i Minori.

L’episodio è accaduto l’altro pomeriggio, quando una pattuglia dell’Arma ha notato i due giovanissimi lungo la via principale del centro: i ragazzini, in sella alle rispettive biciclette, trascinavano per un braccio una mountain bike ciascuno. Insospettiti, i carabinieri hanno fermato i due minori per una verifica e per in prima battuta hanno ispezionato lo zaino di proprietà del 15enne: all’interno c’era una grossa catena tranciata. A quel punto i due ragazzini sono stati portati in caserma, mentre veniva effettuata una ricognizione in zona per cercare di capire da dove le biciclette fossero state rubate. Poiché di recente vicino all’oratorio si sono verificati diversi episodi ai danni dei ragazzi che lo frequentano, i militari sono andati lì, trovando un minorenne che in lacrime ha riferito di aver subìto il furto della bici. Il derubato si è subito ripreso, quando ha riconosciuta come propria la mountain bike che il 15enne trascinava. L’altra bicicletta, tenuta dal 17enne, è stata rubata sempre nelle vicinanze dell’oratorio ai danni di altro minore, alla quale è stata restituita.

Nonostante la sua tenera età, non è la prima volta che il 15enne finisce nei guai. Appena due mesi fa, nel maggio scorso, dopo reciproche offese via whatsapp, aveva dato appuntamento davanti a un locale di via Roma ad un coetaneo: i due erano passati alle mani e addirittura alle armi, con il 15enne che aveva estratto un coltello da cucina colpendo al volto il rivale (per quest’ultimo dieci giorni di prognosi e tre punti di sutura). In quell’occasione il 15enne se l’era cavata con una denuncia per lesioni aggravate: ora l’arresto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google