Luci e musica per “unire” il Po
Luzzara, presentato l’evento che trasformerà la golena in un’area benessere
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LUZZARA. L’associazione “Collettivo Indaco” ha presentato l’evento “Indaco-Un ponte sonoro” che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 agosto. Si tratta di un’installazione artistico/musicale, un ponte di luci e musica che si svilupperà tra le due rive del fiume Po tra Luzzara e l’opposta sponda di Dosolo nel mantovano. Un fascio di luce ad unire idealmente le due province, Reggio Emilia e Mantova: immagini, proiezioni e video installazioni completeranno la suggestione dell’evento, che avverrà all’ora del tramonto.
Quest’anno le attività di meditazione partiranno al mattino alle 6 per arrivare fino al tramonto: yoga, massaggi, bagni di gong, seguiti da operatori solistici qualificati. Tutte le attività saranno gratuite o ad offerta libera. Sabato 26 e domenica 27, dopo la cena, si svolgeranno due concerti di musica, improntata sulla frequenza dei 432 herz che insieme al ponte sonoro porteranno beneficio armonico a tutta la zona golenale. Domenica 27 dal pomeriggio avranno luogo incontri con esperti del mondo olistico, del benessere, della musica e dell’arte in generale focalizzando l’attenzione sugli, elementi naturali del territorio.
«In occasione dei 50 anni della biblioteca di Luzzara – ha spiegato Alberto Benati del collettivo Indaco – seguendo il percorso di Fotografia Europea, vogliamo collaborare con “Fondazione un Paese” proponendo eventi legati alla fotografia e al cinema. Indaco 2017 si svolgerà nella golena del Po di Luzzara, dove sono situati, il porto fluviale, le baracche e gli orti degli “uomini del Po”.E’ un luogo di innumerevoli riferimenti letterari, cinematografici e fotografici e di importante interesse naturalistico. Con le associazioni di territorio verranno organizzati incontri per bambini e famiglie: percorso nella valle degli orti, percorsi in bici, a cavallo e navigazione sul fiume».
Novità di quest’anno: sarà possibile prenotare cena e navigazione sulla motonave “Stradivari” ed assistere all’evento Ponte Sonoro dalla stessa nave. La disponibilità è limitata a 50 posti.
L’evento è ideato dall’associazione “Collettivo Indaco” presieduto da Alberto Benati, musicista e compositore, titolare dello studio di registrazione e laboratorio di progettazione musicale “Funklab”. Benati è stato anche presidente fino al 2016 di “Fondazione Un Paese”, ente per la valorizzazione culturale di Luzzara. Nel “Collettivo Indaco” figurano anche Alessandra Bertelli di Guastalla e l’architetto Roberto Panizza di Mantova. Collaborano all’evento: Riccardo Nanni di Bologna, musicista e compositore, Corrado Re di Luzzara, consulente beni culturali, Andrea Ferigo “Sitarvala” di Verona, compositore, maestro di musica orientale e di Sahaja Yoga. (m.p.)
Quest’anno le attività di meditazione partiranno al mattino alle 6 per arrivare fino al tramonto: yoga, massaggi, bagni di gong, seguiti da operatori solistici qualificati. Tutte le attività saranno gratuite o ad offerta libera. Sabato 26 e domenica 27, dopo la cena, si svolgeranno due concerti di musica, improntata sulla frequenza dei 432 herz che insieme al ponte sonoro porteranno beneficio armonico a tutta la zona golenale. Domenica 27 dal pomeriggio avranno luogo incontri con esperti del mondo olistico, del benessere, della musica e dell’arte in generale focalizzando l’attenzione sugli, elementi naturali del territorio.
«In occasione dei 50 anni della biblioteca di Luzzara – ha spiegato Alberto Benati del collettivo Indaco – seguendo il percorso di Fotografia Europea, vogliamo collaborare con “Fondazione un Paese” proponendo eventi legati alla fotografia e al cinema. Indaco 2017 si svolgerà nella golena del Po di Luzzara, dove sono situati, il porto fluviale, le baracche e gli orti degli “uomini del Po”.E’ un luogo di innumerevoli riferimenti letterari, cinematografici e fotografici e di importante interesse naturalistico. Con le associazioni di territorio verranno organizzati incontri per bambini e famiglie: percorso nella valle degli orti, percorsi in bici, a cavallo e navigazione sul fiume».
Novità di quest’anno: sarà possibile prenotare cena e navigazione sulla motonave “Stradivari” ed assistere all’evento Ponte Sonoro dalla stessa nave. La disponibilità è limitata a 50 posti.
L’evento è ideato dall’associazione “Collettivo Indaco” presieduto da Alberto Benati, musicista e compositore, titolare dello studio di registrazione e laboratorio di progettazione musicale “Funklab”. Benati è stato anche presidente fino al 2016 di “Fondazione Un Paese”, ente per la valorizzazione culturale di Luzzara. Nel “Collettivo Indaco” figurano anche Alessandra Bertelli di Guastalla e l’architetto Roberto Panizza di Mantova. Collaborano all’evento: Riccardo Nanni di Bologna, musicista e compositore, Corrado Re di Luzzara, consulente beni culturali, Andrea Ferigo “Sitarvala” di Verona, compositore, maestro di musica orientale e di Sahaja Yoga. (m.p.)
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