Montecchio, piantagione di marijuana nell'azienda dismessa
Cittadini segnalano gruppo di giovani in via Landini. Ben 70 piantine sequestrate, è caccia ai coltivatori
Montecchio Emilia. Una settantina di piante di canapa indiana nascoste tra la vegetazione sono state rinvenute dai carabinieri della stazione di Montecchio Emilia in un terreno di un plesso industriale dismesso di via Landini, alla periferia del paese. I carabinieri di Montecchio ora hanno avviato le indagini, al momento a carico di ignoti, per il reato di produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.
Infatti la pazienta attesa degli uomini del maresciallo Carlo Chiuri, protrattasi per giorni, non ha permesso di intercettare coloro o colui che si occupava in prima persona della piantagione accuratamente concimata e annaffiata, come desunto anche dalla presenza di specifica attrezzatura come piccole vanghe e fertilizzanti. Al riguardo sono al vaglio alcune testimonianze da parte dei carabinieri, che hanno indicato come la zona ultimamente fosse frequentata da un gruppetto di giovani; ma allo stato gli investigatori mantengono il massimo riserbo, per evitare di compromettere l’indagine avviata sotto il coordinamento della Procura reggiana.
Sono stati alcuni cittadini a segnalare al 112 la presenza, nell’area industriale di via Landini, a Montecchio Emilia, di una piantagione di marjuana. Il sopralluogo dei carabinieri montecchiesi ha effettivamente accertato la presenza, nascosta tra la vegetazione, di alcuna piantagione illecita di marijuana amorevolmente coltivata e concimata con sostanze fertilizzanti organiche: una settantina le piantine trovate, che sono state rimosse e sottoposte a sequestro. Ora le piante, di varie dimensioni, subiranno le analisi di laboratorio necessarie per accertare il tasso di principio attivo della canapa.
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