Gazzetta di Reggio

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Rosta, forzati 11 garage Fermati tre ragazzini 

Rosta, forzati 11 garage Fermati tre ragazzini 

Arrestato e poi liberato un 18enne trovato con gli occhiali rubati da un’auto Gli altri due invece sono minorenni: uno scappa, spinge un poliziotto e lo ferisce

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REGGIO EMILIA. Undici garage con il buco all’altezza della serratura, rumori nel sotterraneo e tre ragazzini in fuga. Sono state le avvisaglie che nella notte tra giovedì e ieri hanno fatto scattare l’allerta nei condomini tra via Monte Bernini e via Marotta, quartiere Rosta Nuova. A mezzanotte gli agenti della Squadra Volante sono arrivati in via Monte Bernina dove erano stati segnalati alcuni soggetti che si aggiravano tra gli stabili con fare sospetto. I residenti si sono messi in contatto con la questura perché, sempre in zona, già da alcuni giorni era stata segnalata la presenza di persone sospette quando calava la notte.

Giunti sul posto gli agenti hanno subito intercettato alcuni ragazzi che in bicicletta cercavano di allontanarsi velocemente. Si tratta di un 18enne e due minorenni. Il primo – cittadino italiano che da pochi mesi è diventato maggiorenne – è stato trovato in possesso di un paio di occhiali da donna firmati Dior, che ha subito ammesso di aver appena rubato all’interno di un’auto parcheggiata in un garage condominiale.

Dal sopralluogo effettuato dagli agenti nel seminterrato dove è situata l’autorimessa condominiale, sono stati individuati be undici garage bucati sui portoni di metallo.

Insieme a lui sono stati fermati anche due minorenni. Uno dei due ragazzini, per sfuggire al controllo, ha spinto un poliziotto facendolo cadere a terra e causandogli abrasioni ad un gomito con tanto di cure prestate poi al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova. Subito è stato rintracciato il proprietario degli occhiali rubati, al quale sono stati restituiti, mentre altri proprietari dei garage forzati, avvertiti dagli agenti, non hanno ravvisato alcun furto. Al termine degli accertamenti, il ragazzo maggiorenne è stato tratto in arresto per furto aggravato, in concorso con i due minorenni, denunciati a piede libero e riaffidati ai genitori. Il pm Giulia Stignani – titolare dell’inchiesta – ha rimesso però in libertà il 18enne (incensurato e da poco maggiorenne, difeso dal legale Angelo Russo) ritenendolo comunque indagato per questa vicenda su cui stanno proseguendo gli accertamenti. La posizione degli altri due ragazzini è invece ora al vaglio della procura minorile di Bologna. (e.l.t.- t.s.)



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