Gazzetta di Reggio

Reggio

Boyscout si perde al Ventasso trovato dopo 4 ore di ricerche

VENTASSO. Quattro ore di ricerche e apprensione. Ma alla fine Moreno Romani, caposquadra dei Boyscout di Castelfranco Emilia, è stato ritrovato. È domenica e il 25enne è sul Monte Ventasso con il...

1 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO. Quattro ore di ricerche e apprensione. Ma alla fine Moreno Romani, caposquadra dei Boyscout di Castelfranco Emilia, è stato ritrovato. È domenica e il 25enne è sul Monte Ventasso con il suo gruppo di boyscout per un’escursione. Sulla strada del ritorno, dopo aver accompagnato i ragazzi sul sentiero per raggiungere il campeggio Le Fonti di Cervarezza, decide di proseguire la camminata da solo. Sono le 17. Alle 17.30 telefona ai suoi compagni dicendo di essersi fatto male, poi il cellulare smette di funzionare. I suoi amici tornano indietro a cercarlo, ma di lui non c’è traccia. Alle 19.30 scatta l’allarme: l’anello del Lago Calamone e i boschi attorno al sentiero 665 vengono battuti da tre squadre di vigili del fuoco (una da Castelnovo Monti e due da Reggio) e dai volontari di Ventasso; sul posto anche due unità cinofile, l’elicottero, la protezione civile e il Saer.

Nonostante gli sforzi, il tempo passa e il boyscout non si trova. Le ricerche si fanno sempre più frenetiche, si spostano verso nord, in direzione Ramiseto: il timore è che il ragazzo sia ferito gravemente. Intorno alle 21 i carabinieri di Castelnovo Monti lo trovano a Vallisnera, ha escoriazioni sul corpo ma sta bene.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google