Sfregiato il parco di Prato
Nel fine settimana i vandali deturpano lo spazio verde della frazione di Correggio
2 MINUTI DI LETTURA
CORREGGIO. Bagordi al parco di Prato. Un episodio di inciviltà che non è sfuggito agli attenti abitanti della frazione. Una ragazza su Facebook ha postato la foto dei rifiuti abbandonati nel parco, descrivendo il luogo in cui abita con una vena romantica ma denunciando con forza gli atti dei vandali contro la comunità
«Durante i momenti di festa i bambini che partecipano possono divertirsi sui giochi attrezzati presenti – scrive Maria Cavallaro –: un bello scivolo con una sicura struttura in legno e un paio di paretine attrezzate, ideali anche per i piedi e le manine dei più piccoli. Tra l’altro questi giochi sono ambiti anche dai ragazzi del catechismo e ne fruiscono durante la settimana i bambini che desiderano giocare un po’al parchetto. Sabato 17 purtroppo, questo luogo era pieno di spazzatura e lo scivolo appariva malmesso e rovinato. Qualcuno, alla sera, aveva pensato di poter festeggiare a modo suo senza curarsi poi di riordinare. Questi segni di inciviltà e maleducazione sono un colpo al cuore per Prato, piccola frazione che, anche se non conta tantissimi abitanti è viva, allegra, festosa e curata. Mi piacerebbe che le persone che si sono permesse di rovinare così degli oggetti non loro potessero riparare in qualche modo: di notte, nell’anonimato se così vi viene meglio, cancellate le scritte e pulite i vostri rifiuti. Ho anche avvicinato il bidone del pattume allo scivolo in modo da farvi faticare meno».
Il danno creato dai vandali è nel suo piccolo un colpo molto pesante per tutta la comunità di Prato. Il parco è uno dei luoghi in cui i residenti si riuniscono. Siano essi adulti o bambini trovano, per loro questo è un luogo di aggregazione fondamentale. Per questo i rifiuti lasciati dai vandali, che in passato avevano anche sporcato con lo spray lo scivolo, non sono passati inosservati»
«La comunità di Prato spesso si ritrova nel cortile della parrocchia – scrive Cavallaro–, in occasione della sagra estiva per esempio ma anche a cadenza mensile per gustare il delizioso gnocco fritto tanto amato dai reggiani. Il cortile e la canonica hanno da poco ospitato anche la “Smaratona di Prato”: questi luoghi infatti sono stati raggiunti dai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia Santa Maria Assunta che hanno potuto allegramente festeggiare la fine dell’anno scolastico. Queste iniziative sono organizzate da volontari, persone che donano il loro tempo per il piacere di stare insieme e sono molto sentite da tutta la comunità di Prato». (m. p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Durante i momenti di festa i bambini che partecipano possono divertirsi sui giochi attrezzati presenti – scrive Maria Cavallaro –: un bello scivolo con una sicura struttura in legno e un paio di paretine attrezzate, ideali anche per i piedi e le manine dei più piccoli. Tra l’altro questi giochi sono ambiti anche dai ragazzi del catechismo e ne fruiscono durante la settimana i bambini che desiderano giocare un po’al parchetto. Sabato 17 purtroppo, questo luogo era pieno di spazzatura e lo scivolo appariva malmesso e rovinato. Qualcuno, alla sera, aveva pensato di poter festeggiare a modo suo senza curarsi poi di riordinare. Questi segni di inciviltà e maleducazione sono un colpo al cuore per Prato, piccola frazione che, anche se non conta tantissimi abitanti è viva, allegra, festosa e curata. Mi piacerebbe che le persone che si sono permesse di rovinare così degli oggetti non loro potessero riparare in qualche modo: di notte, nell’anonimato se così vi viene meglio, cancellate le scritte e pulite i vostri rifiuti. Ho anche avvicinato il bidone del pattume allo scivolo in modo da farvi faticare meno».
Il danno creato dai vandali è nel suo piccolo un colpo molto pesante per tutta la comunità di Prato. Il parco è uno dei luoghi in cui i residenti si riuniscono. Siano essi adulti o bambini trovano, per loro questo è un luogo di aggregazione fondamentale. Per questo i rifiuti lasciati dai vandali, che in passato avevano anche sporcato con lo spray lo scivolo, non sono passati inosservati»
«La comunità di Prato spesso si ritrova nel cortile della parrocchia – scrive Cavallaro–, in occasione della sagra estiva per esempio ma anche a cadenza mensile per gustare il delizioso gnocco fritto tanto amato dai reggiani. Il cortile e la canonica hanno da poco ospitato anche la “Smaratona di Prato”: questi luoghi infatti sono stati raggiunti dai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia Santa Maria Assunta che hanno potuto allegramente festeggiare la fine dell’anno scolastico. Queste iniziative sono organizzate da volontari, persone che donano il loro tempo per il piacere di stare insieme e sono molto sentite da tutta la comunità di Prato». (m. p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
