Gazzetta di Reggio

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Sms alla mamma «Stiamo partendo è stato bellissimo» 

di Ambra Prati
Sms alla mamma «Stiamo partendo è stato bellissimo» 

Fausto e Rita in lacrime per la perdita dell’unica figlia «Ad agosto lo stesso gruppo doveva andare a Maiorca»

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BIBBIANO. «Non se lo meritava». Scoppia a piangere a dirotto appena apre la porta della villetta Fausto Bazzani, il papà di Monica , vittima dell’incidente stradale in A1 all’altezza di Parma.

Fuori il cortile ordinato, dentro il papà sconvolto accanto alla moglie Rita e ad alcune coetanee della ragazza, sedute sul divano con gli occhi lucidi. Nel primo pomeriggio di ieri erano ancora increduli i genitori della giovane, chiusi nell’abitazione di via Loris Malaguzzi 5, ultima villetta della strada chiusa in pieno centro a Bibbiano, a fianco delle scuole elementari.

«Monica mi ha mandato un messaggio sul cellulare all’una, per non farmi preoccupare – racconta la mamma –. Diceva: “stiamo partendo, è stato bellissimo”. Invece alle 6 ci ha telefonato sul fisso la polizia stradale di Parma».

Un risveglio durissimo, seguito dalla corsa a Parma ancora con una speranza. Poi la scoperta della verità dopo il rito del riconoscimento della salma. Una tragedia per questi due impiegati, originari della città, che nel 2008 si sono trasferiti da Reggio a Bibbiano, considerando la provincia più tranquilla e adatta per crescere l’unica figlia.

Monica era una figlia bella, brava e con la testa sulle spalle. «Solare, allegra, non ci ha mai dato pensieri», prosegue la mamma.

Dopo aver frequentato l’istituto tecnico superiore Scaruffi-Levi-Tricolore a Reggio, dove si era diplomata perito aziendale corrispondente in lingue estere, Monica aveva preferito non proseguire gli studi e affacciarsi sul mondo del lavoro. Dopo diversi lavoretti saltuari, due anni fa aveva trovato impiego vicino a casa: alla Idealgraf Srl di via Aldo Moro a Bibbiano, una litografia specializzata in etichette adesive, stampe pubblicitarie, editoriali e corredi aziendali.

«Monica aveva ancora un contratto interinale, ma era soddisfatta: era apprezzata e si stava dando da fare per il famoso posto fisso – prosegue con la voce incrinata la mamma –. I suoi progetti? Aveva i sogni che può avere una ragazza di 22 anni con ancora una vita tutta davanti».

Rita sottolinea che le due coppie di fidanzati erano spesso insieme, tanto che avrebbero trascorso insieme anche le vacanze estive: «Avevano organizzato un viaggio, a fine agosto: tutti e quattro sarebbero andati a Maiorca, nelle Baleari. Per Monica sarebbe stata la prima volta in aereo. Non vedeva l’ora».

Oltre ai genitori, Monica lascia nel dolore un nonna residente in città, zii e cugini. (am.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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