Rubiera
Accusati di abbandono di rifiuti per un trasloco “disordinato”
di Giuseppe Boi
RUBIERA. Stavano facendo un trasloco, ma sono finiti sotto accusa per abbandono di rifiuti in strada. Il tutto perché quelle reti e quei materassi erano poggiati a fianco a un cassonetto che,...
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RUBIERA. Stavano facendo un trasloco, ma sono finiti sotto accusa per abbandono di rifiuti in strada. Il tutto perché quelle reti e quei materassi erano poggiati a fianco a un cassonetto che, tuttavia, si trova davanti alla porta della casa da cui i cittadini stavano trasferendosi. Una coincidenza che, insieme a una foto sui social network, ha fatto scattare l’ispezione della polizia municipale. Le masserizie dopo qualche ora sono state caricate su un camion e portate nella nuova casa. Anzi, quei cittadini sotto accusa per il trasloco “disordinato” hanno invece dimostrato di aver rispettato le regole «differenziando e conferendo in modo corretto ciò che hanno deciso di non portare nella loro nuova dimora», come sottolinea il primo cittadino Emanuele Cavallaro.
L’equivoco è nato martedì 6 giugno in via Emilia, all’altezza del civico 42. Una famiglia in fase di trasloco ha deciso di ammassare reti e materassi nel marciapiede sotto casa. Li hanno poggiati affianco a dei cassonetti e in paese è partita subita la caccia agli “incivili” che abbandonano rifiuti in strada. Le foto sono comparse sulla pagina Facebook “Sei di Rubiera se...”. Gli abitanti della strada sono andati direttamente sul posto. E qualcuno ha anche avvisato il sindaco con un sms.
«Sul posto è intervenuta subito una pattuglia della municipale – spiega Cavallaro –. Era in corso un trasloco “disordinato” ma l’abbandono di rifiuti non si è verificato: i proprietari di reti e materassi erano lì davanti. Anzi, abbiamo verificato che avevano conferito in maniera corretta ciò che avevano deciso di non portare nella nuova casa. Poi, come avevano assicurato, è arrivato un camion che ha portato via le masserizie accumulate in strada. Già alle 18 tutto era stato ripulito e messo in ordine».
La vicenda ha comunque dei risvolti positivi. «Dimostra che con la partecipazione dei cittadini possiamo controllare meglio il territorio e permettere un intervento immediato della municipale – spiega soddisfatto Emanuele Cavallaro–. Anzi invito tutti i cittadini a segnalare sempre queste situazioni chiamando subito il numero verde della Polizia Municipale "Tresinaro-Secchia": 800 227733. In questo modo l’intervento sarà certamente rapido e diretto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’equivoco è nato martedì 6 giugno in via Emilia, all’altezza del civico 42. Una famiglia in fase di trasloco ha deciso di ammassare reti e materassi nel marciapiede sotto casa. Li hanno poggiati affianco a dei cassonetti e in paese è partita subita la caccia agli “incivili” che abbandonano rifiuti in strada. Le foto sono comparse sulla pagina Facebook “Sei di Rubiera se...”. Gli abitanti della strada sono andati direttamente sul posto. E qualcuno ha anche avvisato il sindaco con un sms.
«Sul posto è intervenuta subito una pattuglia della municipale – spiega Cavallaro –. Era in corso un trasloco “disordinato” ma l’abbandono di rifiuti non si è verificato: i proprietari di reti e materassi erano lì davanti. Anzi, abbiamo verificato che avevano conferito in maniera corretta ciò che avevano deciso di non portare nella nuova casa. Poi, come avevano assicurato, è arrivato un camion che ha portato via le masserizie accumulate in strada. Già alle 18 tutto era stato ripulito e messo in ordine».
La vicenda ha comunque dei risvolti positivi. «Dimostra che con la partecipazione dei cittadini possiamo controllare meglio il territorio e permettere un intervento immediato della municipale – spiega soddisfatto Emanuele Cavallaro–. Anzi invito tutti i cittadini a segnalare sempre queste situazioni chiamando subito il numero verde della Polizia Municipale "Tresinaro-Secchia": 800 227733. In questo modo l’intervento sarà certamente rapido e diretto».
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