Ciak si gira con Liga alle Reggiane
Ieri in un padiglione in disuso alcune riprese del film “Made in Italy”
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REGGIO EMILIA. Massimo riserbo ad ogni ciak. Questa è la regola. E non da oggi. Il terzo film di Luciano Ligabue, “Made in Italy”, ha mosso i primi passi a Correggio e ieri le riprese hanno fanno tappa alle Reggiane. In un padiglione in disuso, trasformato in un bunker impenetrabile, è stata in particolare girata la scena di un matrimonio mentre, dietro le quinte, i lavori fervono. Con la sarta, originaria di Napoli impegnata a tagliare, cucire e stirare «perché ogni abito sia pronto al momento del ciak».Il ruolo principale del film, quello di Riko, è stato affidato a Stefano Accorsi che è anche il più corteggiato durante le riprese: sarà lui l’uomo diviso tra le difficoltà del lavoro e la roccaforte della famiglia. La controparte femminile è invece recitata dalla bellissima Kasia Smutniak. Sia Stefano Accorsi che Katia Smutniak pare abbiano preso casa vicino all’abitazione del Liga, anche perché le riprese a Reggio e provincia dureranno almeno qualche settimana. Oltre all’immancabile Correggio, le location scelte da Ligabue sono infatti Novellara e Reggio Emilia prima che il cast si trasferisca a Roma quindi a Francoforte. A Reggio Emilia le riprese saranno concentrate, oltre che alle Reggiane, tra piazza San Prospero, via Emilia San Pietro e il Vescovado. La produzione Fandango svolgerà riprese anche notturne in città, in appartamenti ed esercizi commerciali. Il palazzo della Provincia in Corso Garibaldi ha già ospitato i provini per alcune parti.
GUARDA IL VIDEOE LA FOTOGALLERYwww.gazzettadireggio.it
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