Federmeccanica
Da Reggio per l’addio Storchi invita Landini e Calenda
REGGIO EMILIA. Il presidente di Federmeccani Fabio Storchi, il segretario della Fiom Maurizio Landini e il ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda saranno insieme nella stessa stanza a Reggio...
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REGGIO EMILIA. Il presidente di Federmeccani Fabio Storchi, il segretario della Fiom Maurizio Landini e il ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda saranno insieme nella stessa stanza a Reggio Emilia. Il variegato trittico formato dal falco dell’industria, dal pasionario delle tute blu e dal candidato ideale degli industriali per le prossime politiche, sarà al centro dell’assemblea di Federmeccanica che proprio Storchi ha voluto che venisse celebrata a Reggio per il suo addio alla presidenza. L'assemblea generale 2017 dell'associazione della meccanica legata a Confindustria, dal titolo «Fare insieme - imprese, lavoro e società nella quarta rivoluzione industriale» si terrà infatti venerdì 23 giugno a partire dalle 14.30 al teatro Municipale Valli, dove ci saranno i vertici del settore a livello nazionale. In occasione dell'assise verrà eletto il nuovo presidente della federazione dei metalmeccanici, Alberto Dal Poz, per il quadriennio 2017-2021.
Il programma prevede, dopo i saluti di Mauro Severi, presidente di Unindustria Reggio Emilia e di Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, l’introduzione ai lavori di Fabio Storchi, presidente uscente di Federmeccanica, a cui seguirà l’intervento del presidente neoeletto. Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica, dialogherà sul palco con Maurizio Landini, Marco Bentivogli e Rocco Palombella, rispettivamente segretari generali di Fiom, Fim e Uilm. Due importanti contributi alla discussione verranno portati da Stefano Paleari, presidente del Comitato per Human Technopole e da Carlo Calenda. Le conclusioni dell’assemblea saranno affidate al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sostenuto da Reggio Emilia.
Storchi ha così inteso portare a Reggio non solo l’anima industriale del paese ma anche le rappresentanze sindacali con le quali, in tempi non certo di grande prosperità, è riuscito a firmare l’anno scorso il nuovo contratto del settore. Un obiettivo divenuto l’emblema del mandato di Storchi, agevolato anche dalla conoscenza diretta con il concittadino Maurizio Landini, con il quale poi - come promesso - ha celebrato la firma davanti a un piatto di cappelletti in brodo. (e.l.t.)
Il programma prevede, dopo i saluti di Mauro Severi, presidente di Unindustria Reggio Emilia e di Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, l’introduzione ai lavori di Fabio Storchi, presidente uscente di Federmeccanica, a cui seguirà l’intervento del presidente neoeletto. Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica, dialogherà sul palco con Maurizio Landini, Marco Bentivogli e Rocco Palombella, rispettivamente segretari generali di Fiom, Fim e Uilm. Due importanti contributi alla discussione verranno portati da Stefano Paleari, presidente del Comitato per Human Technopole e da Carlo Calenda. Le conclusioni dell’assemblea saranno affidate al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sostenuto da Reggio Emilia.
Storchi ha così inteso portare a Reggio non solo l’anima industriale del paese ma anche le rappresentanze sindacali con le quali, in tempi non certo di grande prosperità, è riuscito a firmare l’anno scorso il nuovo contratto del settore. Un obiettivo divenuto l’emblema del mandato di Storchi, agevolato anche dalla conoscenza diretta con il concittadino Maurizio Landini, con il quale poi - come promesso - ha celebrato la firma davanti a un piatto di cappelletti in brodo. (e.l.t.)
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