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«Non sappiamo chi è stato, ma pagherà» 

«Non sappiamo chi è stato, ma pagherà» 

L’assessore Tutino chiede un report all’ufficio tecnico per risalire all’azienda che ha effettuato i lavori 

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REGGIO EMILIA. «Non sappiamo chi è stato, ma se ha sbagliato pagherà». L’assessore all’Ambiente Mirko Tutino è sorpreso dal lavoro compiuto al parco Martiri di Villa Sesso. L’assessore preannuncia che saranno accertate tutte le responsabilità, poi chi ha sbagliato riceverà una sanzione.

Quanto? «Se si conferma che l’abbattimento è stato abusivo – riprende Tutino – le sanzioni saranno pesanti. La cifra complessiva dipenderà dal numero degli alberi coinvolti e dalle loro dimensioni». L’assessore conferma che ha avuto modo di parlare con Norberto Vaccari, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle che ha denunciato l’episodio e che ha chiesto il pagamento dei danni alla ditta incaricata dal Comune per abbattere il pioppo giudicato pericoloso. «L’unico abbattimento autorizzato era quello dell’albero malato – assicura Tutino – quindi ogni altro abbattimento a noi risulta fuori dalle autorizzazioni. Occorre fare una verifica».

Chi è stato? «Abbiamo affidato a un’impresa il compito di seguire il progetto di abbattimento – conclude l’assessore – che è stato concordato con il Consorzio fitosanitario. I tecnici dell’Ufficio Ambiente sono attivi. Non so chi sia intervenuto per l’abbattimento, ma ho chiesto un report all’ufficio tecnico. Confido di avere informazioni quanto prima, magari già nel corso delle prossime ore».(g.f.)

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