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Bonaccini “sposa” l’Arena ma il bando slitta 

Bonaccini “sposa” l’Arena ma il bando slitta 

Il presidente della Regione vede «una grande opportunità» al Campovolo. Le buste si aprono il 3 luglio

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REGGIO EMILIA. Il governatore Bonaccini benedice il progetto, ma il bando per l’Arena Campovolo non si chiude. Sarebbero dovuti scadere ieri i termini per gestire la maxi area dedicata a eventi e spettacoli con una capacità fino a 100mila persone.

Il bando, tuttavia, è stato prorogato fino al 30 giugno. In quella data si conosceranno quante offerte sono state presentate. Poi il 3 luglio alle 9.30 saranno aperti i plichi. Sul tavolo, sinora, la proposta di Coopservice. Perché i termini sono slittati? «È arrivata una nota dell’Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) – spiega Paolo Rovatti, presidente della società per azioni Aeroporto di Reggio Emilia, che gestisce l’impianto – da cui noi dipendiamo. L’Enac ci aveva chiesto alcuni chiarimenti, che noi abbiamo pubblicato sul sito del Comune, nella sezione del bando. Non cambia niente nella sostanza, ma abbiamo preferito evitare possibili contestazioni».

Intanto, guarda con interesse al progetto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna: «Se l’area del Campovolo diventasse una grande Arena a cielo aperto, tra le più grandi d’Europa, potrebbe collocarsi dentro un’opportunità di attrattività, un punto di riferimento persino europeo». I riferimenti logistici non mancano. «C’è la stazione dell’Alta Velocità – riprende Bonaccini – e l’aeroporto di Bologna a poche decine di chilometri. L’area non è troppo lontana dagli scavi lombardi e ci sono le autostrade che si connettono con la Brennero collocate all’asse europeo. Sarebbe davvero una grande opportunità».

Un’opportunità secondo il presidente della Regione da cogliere anche sotto un profilo occupazionale. «La provincia di Reggio è l’unica in regione a essere sotto il 5% di disoccupazione – riprende il governatore – un livello a cui puntiamo a portare tutta la regione». Più avanti Bonaccini spiega che può essere un richiamo sia per l’occupazione sia per il turismo. «Tra i parametri dell’Osservatorio regionale sulle presenze turistiche abbiamo inserito quest’anno gli eventi musicali – prosegue il governatore – perché in questa terra ha senso». Bonaccini ricorda sia il concerto di Vasco Rossi sia l’ultimo Campovolo di Luciano Ligabue, in attesa dell’attuazione del progetto. Mentre il sindaco Vecchi assicura: «Il cantiere partirà tra qualche settimana».(g.f.)

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