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Ecco le deleghe della giunta Artioli 

Ecco le deleghe della giunta Artioli 

Il neosindaco assegna i compiti a De Santo, Cocconi, Magnani e Fontanesi

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CAMPEGINE. Festeggiata la vittoria, è tempo di mettersi al lavoro per la giunta di Germano Artioli. Il neosindaco ha assegnato le deleghe ai quattro assessori (due uomini e due donne) già annunciati durante la cena di sabato scorso in cui Rinascita Campeginese ha festeggiato il trionfo. Il primo cittadino ha dunque assegnato i “compiti” a Margherita De Santo, Marco Cocconi, Simona Magnani e Daniele Fontanesi. Ha tuttavia deciso di mantenere per sé tre deleghe: affari generali, alla cultura e allo sport.

Il neoassessore e vicesindaco De Santo dovrà occuparsi di edilizia privata, urbanistica, lavori pubblici e ambiente. Una scelta che rispetta le previsioni, visto che la 38enne è geometra. In realtà quello che appariva più adatto al ruolo sembrava Cocconi, anche egli geometra. Tuttavia l’ex dipendente comunale, ora libero professionista, ha rifiutato queste deleghe per non incappare in conflitti di interesse. Ecco quindi che al più votato della lista (135 preferenze) sono state assegnate le deleghe al bilancio, al personale, ai tributi e alla programmazione economica. Settori importanti per il 54enne, uno degli uomini chiave del nuovo corso di Campegine. In linea con le attese anche le deleghe assegnate alla Magnani e a Fontanesi. L’avvocatessa 50enne è chiamata a occuparsi di sanità, scuola, politiche sociali, giovani, volontariato e contenzioso, ossia si deve occupare della complicata partita Coopsette. Al fotografo 54enne sono state invece affidati i settori del commercio, delle attività produttive, della comunicazione e della promozione del territorio.

I quattro assessori corrispondono ai primi quattro eletti, con un’unica eccezione: Cristina Lanzi. Quest’ultima, 39 anni, mamma e casalinga, è a digiuno di amministrazione. Per lei si era ipotizzata una delega esterna alla giunta al sociale, ma questa è stata assegnata a Fontanesi.

Ottiene invece un ruolo e un riconoscimento Cesare Brugnoli, unico eletto – insieme ad Artioli – a non essere un neofita della politica. Vista la sua esperienza nel precedente consiglio comunale tra le fila di “Uniti per il cambiamento”, il responsabile amministrativo 56 enne è stato nominato capogruppo di Rinascita in consiglio comunale.

Nella prima riunione del nuovo consiglio comunale Artioli spiegherà la questione, emersa nei giorni scorsi, relativa al pagamento di alcune imposte di famiglia, saldate a ridosso delle elezioni.

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