Gazzetta di Reggio

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Casa dei giochi devastata Diciassettenne denunciato 

di Adriano Arati
Casa dei giochi devastata Diciassettenne denunciato 

Carpineti, individuato dai carabinieri grazie al video pubblicato sui social network Ha distrutto la casetta per i bambini solo per vantarsi di un gesto “spettacolare”

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CARPINETI. Incastrato dal video degli atti vandalici pubblicato in chat. È un 17enne della zona il responsabile della devastazione della casetta dei giochi del parco di Carpineti, distrutta due mesi fa, il venerdì di Pasqua, dieci giorni dopo essere stata montata. Un danno di oltre 1.500 euro e un gesto che generò amarezza perché la struttura colorata, donata dall’associazione Carpineti da Vivere grazie ai fondi raccolti con diversi eventi gastronomici, era subito diventata una delle attrazioni più contese dai bimbi.

Dal principio i sospetti erano girati attorno ai gruppetti di ragazzi del paese che si ritrovano di pomeriggio e di sera al parco, tradizione che i carpinetani si tramandano da generazioni. In questo caso però alcuni giovani si sono lasciati prendere la mano oltre ogni limite, in particolare il 17enne identificato dai carabinieri come il principale responsabile e ora denunciato al tribunale dei minori di Bologna con l’accusa di danneggiamento aggravato.

Al responsabile i militari carpinetani sono arrivati in una maniera ormai consueta in questi anni: grazie al video della devastazione girato da uno dei presenti e poi pubblicato sui social network. In questo caso il “regista” è un altro minorenne che non ha partecipato al danneggiamento ma lo ha ripreso in tempo reale e poi lo ha condiviso con alcuni amici su SnapChat, una delle applicazioni più utilizzate dagli adolescenti. A forza di passaggi il video è arrivato a qualche adulto e poi ai carabinieri, che in questo modo hanno trovato le prime indicazioni sull’autore materiale del gesto e su chi aveva ripreso la scena.

Una volta individuato l’autore del video, non c’è voluto molto per rintracciare il resto del gruppo di ragazzini, tutti identificati. A oggi l’unico denunciato è il 17enne, sicuramente protagonista principale dei danneggiamenti compiuti senza particolari motivi. La ragione di tutto non sarebbero vendette, rivalse o episodi precedenti ma solo la voglia di compiere un gesto tanto “spettacolare” quanto ottuso.

Ora resta da capire il coinvolgimento degli altri amici che hanno assistito alla scena. Per ora l’unico nei guai è il 17enne e, dalla visione del video, sembrerebbe anche che alcuni dei presenti abbiamo provato a fermarlo, anche se solo a parole e limitandosi poi ad assistere all’uso di una panchina per sfondare la casa, alle bruciature di sigaretta sulla plastica e agli infissi svitati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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