Gazzetta di Reggio

Reggio

La gara 

In ottomila a Ruttosound Il trionfatore è Rutt Mysterio

In ottomila a Ruttosound Il trionfatore è Rutt Mysterio

REGGIOLO. Torna, dopo una breve pausa, Rutt Mysterio da Savignano sul Panaro (Modena), dimostrandosi ancora una volta campione alla gara dei “rutti” aggiudicandosi ben tre primi posti sulle quattro...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Torna, dopo una breve pausa, Rutt Mysterio da Savignano sul Panaro (Modena), dimostrandosi ancora una volta campione alla gara dei “rutti” aggiudicandosi ben tre primi posti sulle quattro categorie e conquistando il titolo di campione assoluto di “Ruttosound 2017”.

È stata una lunga serata durante la quale sono “echeggiati” rutti fino a notte fonda, come da tradizione. Stefano Morselli, presentatore e ideatore della manifestazione, ha avuto il suo daffare nel presentare gli “artisti del rutto” ospiti e i curiosi “fuori programma”, al punto che dopo mezz’ora la voce ha cominciato a perdere colpi.

Sono state circa ottomila le persone che si sono radunate sul prato del campo sportivo per seguire il “Ruttosound”. A fare gli onori di casa è stato Roberto Ferrari, che ha ricordato come in 23 anni la manifestazione abbia finanziato l’acquisto di attrezzature donate poi agli ospedali di Reggio Emilia e Guastalla. Non sono mancati momenti di commozione nel ricordare Marco Ferrari, scomparso nel 1994 per una forma di leucemia, e Cesare Pasini di Rivarolo Mantovano (Mantova), morto in un incidente stradale nel 2010.

Tra i debuttanti figuravano Rutt Birra, che dopo la prima deludente prova nel rutto di potenza si è ritirato; Baramba e Tommy Rutz, entrambi di Carpi. Chiamata sul palco sia la giuria ufficiale, sia quella della critica, “I Maiali di Guastalla” guidati Ginetto Tosi; il “Porco di Albinea”, al secolo Roberto Colla, che entra, saluta e dice che deve andare a casa «per colpa di suo figlio». Un escamotage per impersonare i panni di “Bimbo Minchia” e successivamente della “Maiala di Albinea”, ma era sempre lui, formato famiglia. La gara inizia con il “rutto di potenza”: vince Rutt Mysterio con 124,7 decibel. Secondo Simone Moretti, che poi ha dovuto lasciare la gara per motivi di lavoro, causa levataccia alle 4. Terzo Alessio Calciolari di Medolla. Ancora Rutt Mysterio trionfa nel “rutto lungo” con un'esibizione sonora di 1'30”37. Il ruttatore modenese spopola nel freestyle con 50 punti, grazie alla “Marcia Turca” di Mozart e la Sinfonia numero 5 di Beethoven, per concludere con il “Nessun Dorma” della Turandot di Puccini, conclusa con un ruttato “Vincerò”. (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google