vezzano
L’opposizione al Comune «Più impegno sui migranti»
VEZZANO. Un’interpellanza sulla presenza dei richiedenti asilo è stata discussa nel consiglio comunale di lunedì scorso, 19 giugno. A presentarla è stato il consigliere di minoranza Luca Mulè che al...
2 MINUTI DI LETTURA
VEZZANO. Un’interpellanza sulla presenza dei richiedenti asilo è stata discussa nel consiglio comunale di lunedì scorso, 19 giugno. A presentarla è stato il consigliere di minoranza Luca Mulè che al riguardo aveva aperto il suo discorso con la premessa di non voler dare un impianto ideologico al tema ma di voler fare chiarezza su un fenomeno che finora non era mai stato oggetto di discussione in aula. L’esponente della lista civica “Insieme per Cambiare” ha chiesto quanti fossero i migranti ospitati, perché non sia stata convocata un assemblea pubblica e perché nessuna di queste persone sia stata inserita in progetti di lavoro socialmente utili.
È stato l'assessore Franco Stazzoni, a nome della giunta, a rispondere alla richiesta del consigliere: «I richiedenti asilo sono 15: otto nigeriani, ospitati a Vezzano in Via Roma Nord, e sette pakistani alla Vecchia in Via Orlandini. Non abbiamo mai sentito lamentele, si sono integrati bene, abbiamo organizzato per loro corsi di italiano e a La Vecchia danno una mano a qualche cittadino negli orti. Per quanto riguarda un eventuale assemblea nessuno al riguardo ci ha mai chiesto niente e per il loro arrivo avvenuto nel marzo 2016 sono stati informati I carabinieri. Per quanto riguarda i lavori socialmente utili, a parte che il decreto è molto burocratizzato abbiamo chiesto all’Auser se fosse in grado di organizzarli ma ci è stato detto di no. I richiedenti asilo non sono a carico nostro ma di una coop di Reggio che non avendo strutture in città le ha trovate nel nostro comune».
La consigliera dello stesso gruppo Emanuela Venturi ha sottolineato: «Credo che si sia persa una grande opportunità non presentando questi ragazzi alla collettività. Dare la possibilità a chi vive nel Comune di Vezzano di conoscere persone nuove che arrivano a vivere e a convivere potrebbe favorire una integrazione più serena, più efficace e un reale coinvolgimento, diversamente si rischia di avere “una comunità nella comunità”. Avevamo l’occasione di informare per eliminare stereotipi e pregiudizi: questo non è stato fatto. Un’amministrazione deve farsi carico e deve sentire il senso di responsabilità verso i propri cittadini, ma anche verso chi arriva a vivere nel proprio territorio, per favorire una comunione di intenti». I consiglieri Mulè e Venturi hanno dichiarato di non essere soddisfatti delle risposte fornita dall'assessore Stazzoni.(d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È stato l'assessore Franco Stazzoni, a nome della giunta, a rispondere alla richiesta del consigliere: «I richiedenti asilo sono 15: otto nigeriani, ospitati a Vezzano in Via Roma Nord, e sette pakistani alla Vecchia in Via Orlandini. Non abbiamo mai sentito lamentele, si sono integrati bene, abbiamo organizzato per loro corsi di italiano e a La Vecchia danno una mano a qualche cittadino negli orti. Per quanto riguarda un eventuale assemblea nessuno al riguardo ci ha mai chiesto niente e per il loro arrivo avvenuto nel marzo 2016 sono stati informati I carabinieri. Per quanto riguarda i lavori socialmente utili, a parte che il decreto è molto burocratizzato abbiamo chiesto all’Auser se fosse in grado di organizzarli ma ci è stato detto di no. I richiedenti asilo non sono a carico nostro ma di una coop di Reggio che non avendo strutture in città le ha trovate nel nostro comune».
La consigliera dello stesso gruppo Emanuela Venturi ha sottolineato: «Credo che si sia persa una grande opportunità non presentando questi ragazzi alla collettività. Dare la possibilità a chi vive nel Comune di Vezzano di conoscere persone nuove che arrivano a vivere e a convivere potrebbe favorire una integrazione più serena, più efficace e un reale coinvolgimento, diversamente si rischia di avere “una comunità nella comunità”. Avevamo l’occasione di informare per eliminare stereotipi e pregiudizi: questo non è stato fatto. Un’amministrazione deve farsi carico e deve sentire il senso di responsabilità verso i propri cittadini, ma anche verso chi arriva a vivere nel proprio territorio, per favorire una comunione di intenti». I consiglieri Mulè e Venturi hanno dichiarato di non essere soddisfatti delle risposte fornita dall'assessore Stazzoni.(d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google