Profughi, a Reggio Emilia ora tocca all’antifiaccolata
Il 1° luglio in piazzale Marconi per dire sì all’accoglienza e no al razzismo
REGGIO EMILIA. Il 12 giugno scorso settecento persone, armate di fiaccole, hanno concentrato la loro protesta fra piazza Martiri del 7 Luglio e piazza Prampolini. A chiedere uno stop nella distribuzione dei profughi in città erano in maggioranza i reggiani rappresentati dai sette comitati organizzatori oltre a membri di partiti che andavano dalla Lega Nord a Forza Nuova alle liste civiche elette in consiglio comunale. A venti giorni di distanza, sabato 1° luglio, si terrà la contromanifestazione a cui è stato dato il nome “Reggio Emilia non ha paura- No one is illegal”.
Giovedì scorso si sono riuniti in assemblea pubblica una serie di realtà, operatori sociali, cittadine e cittadini, per parlare di accoglienza e più in generale di migrazioni chiedendosi che cosa rappresentano oggi, ribaltando il paradigma della sicurezza per creare soluzioni costruttive e solidali. Un'assemblea partecipata e ricca di interventi, che condividendo il valore della solidarietà, dell'accoglienza e dell'antirazzismo ha deciso di costruire un percorso di mobilitazione che sfocerà nella manifestazione del 1° luglio. «Una manifestazione – si legge in una nota degli organizzatori – contro il razzismo fomentato dalla retorica della paura, contro l'attacco mediatico verso le Ong che salvano vite, contro i decreti Minniti, per costruire una città solidale ed includente, per reclamare permessi di soggiorno per le persone che oggi sono presenti sul territorio indipendentemente dall'esito della richiesta asilo, per promuovere percorsi di regolarità e di uscita dall'invisibilità, per la sicurezza dei diritti di tutte e tutti». Il programma prevede la concentrazione alle ore 10 in piazzale Marconi: per aderire è possibilescrivere a reggioemilianonhapaura@gmail.com.
Queste le associazioni e gli enti in campo: Associazione Città Migrante, Laboratorio Aq16, Casa Bettola, Laboratorio cittadino Arsave, Pollicino Gnus, Ass. Partecipazione, Rete Spartaco, Avvocato di strada onlus sportello Reggio Emilia, Gruppo Laico Missionario, Coop “La Collina”, Gruppo di Masone, Ass. Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, Sinistra Italiana Circolo cittadino di Reggio Emilia, Partito dei Carc - Federazione Emilia Romagna.
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