Via la sabbia per consentire la navigazione
Boretto, vengono rimossi settemila metri cubi dal Po in prossimità dei pontili grazie a fondi regionali
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BORETTO. L’apparecchiatura di Boretto segnala un livello del Po di tre metri sotto lo zero idrometrico. Per consentire la piena fruibilità del porto turistico, l’amministrazione comunale ha scelto di intervenire per asportare il materiale litoideo accumulatosi in prossimità dei pontili d’ormeggio del porto turistico fluviale regionale.
L’intervento – programmato dall’amministrazione e concordato con le autorità competenti in materia, alla luce del previsto abbassamento del fiume – consentirà la rimozione di circa 7mila metri cubi di sabbia in tutto il porto borettese, sia in prossimità del pontile San Marco che del pontile Giudecca. Al momento i due pontili sono ancora agibili (la motonave Padus in questo periodo è stata sempre attiva), ma la continua mancanza di precipitazioni comporterà un’ulteriore diminuzione della quota del fiume e, di conseguenza, la necessità di intervenire per mantenere.
I lavori, che seguono quelli già svolti negli scorsi anni con lo stesso obiettivo, sono stati resi possibili grazie al contributo concesso dalla Regione Emilia Romagna, essendo il porto turistico fluviale di Boretto – il più attrezzato e caratteristico dell’intero tratto centrale del fiume Po – riconosciuto quale porto turistico regionale.
Sul tema emergenza siccità è già stata pubblicata la delibera approvata dalla giunta regionale e sono pronte le procedure operative per la deroga al deflusso minimo vitale, cioè agli attuali limiti di prelievo di acqua. Oggi in Regione è convocato un vertice operativo con Consorzi di Bonifica, associazioni di categoria dell’agricoltura, Atersir e gestori del servizio idrico integrato. Ad essi saranno illustrati nel dettaglio le regole e il procedimento semplificato da seguire per potere beneficiare delle deroghe ai limiti di prelievo della risorsa idrica. (a.v.)
L’intervento – programmato dall’amministrazione e concordato con le autorità competenti in materia, alla luce del previsto abbassamento del fiume – consentirà la rimozione di circa 7mila metri cubi di sabbia in tutto il porto borettese, sia in prossimità del pontile San Marco che del pontile Giudecca. Al momento i due pontili sono ancora agibili (la motonave Padus in questo periodo è stata sempre attiva), ma la continua mancanza di precipitazioni comporterà un’ulteriore diminuzione della quota del fiume e, di conseguenza, la necessità di intervenire per mantenere.
I lavori, che seguono quelli già svolti negli scorsi anni con lo stesso obiettivo, sono stati resi possibili grazie al contributo concesso dalla Regione Emilia Romagna, essendo il porto turistico fluviale di Boretto – il più attrezzato e caratteristico dell’intero tratto centrale del fiume Po – riconosciuto quale porto turistico regionale.
Sul tema emergenza siccità è già stata pubblicata la delibera approvata dalla giunta regionale e sono pronte le procedure operative per la deroga al deflusso minimo vitale, cioè agli attuali limiti di prelievo di acqua. Oggi in Regione è convocato un vertice operativo con Consorzi di Bonifica, associazioni di categoria dell’agricoltura, Atersir e gestori del servizio idrico integrato. Ad essi saranno illustrati nel dettaglio le regole e il procedimento semplificato da seguire per potere beneficiare delle deroghe ai limiti di prelievo della risorsa idrica. (a.v.)
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