scandiano
Abusi sessuali sulla moglie Pena definitiva per un 42enne
SCANDIANO. Deve scontare una pena di tre anni e quattro mesi per il reato di violenza sessuale sulla moglie: perciò un 42enne, operaio residente a Scandiano, è stato arrestato dai carabinieri della...
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SCANDIANO. Deve scontare una pena di tre anni e quattro mesi per il reato di violenza sessuale sulla moglie: perciò un 42enne, operaio residente a Scandiano, è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza di Scandiano.
La sentenza di condanna è diventata esecutiva e, in base al provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Bologna, l’altra mattina il 42enne è stato condotto nella casa circondariale di Reggio Emilia.
Il provvedimento restrittivo a suo carico riguarda fatti verificatisi nel 2004, quando viveva in un Comune ceramico modenese dove si sono verificati i fatti in ambito familiare. L’iter processuale ha portato alla condanna dell’uomo in primo grado in tribunale a Modena a 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie della perdita dei diritti successori verso la persona offesa, dall’interdizione perpetua dall’ufficio di tutore e la perdita del diritto agli alimenti. La condanna è stata poi confermata dalla Corte d’Appello nel giugno 2016 e ora è diventata definitiva.
I carabinieri di Scandiano hanno quindi raggiunto il 42enne nella sua abitazione scandianese, dove lo hanno prelevato, dichiarato in arresto e portato dapprima in caserma, per le formalità di rito, e poi in carcere dove espierà la sua pena. (am.p.)
La sentenza di condanna è diventata esecutiva e, in base al provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Bologna, l’altra mattina il 42enne è stato condotto nella casa circondariale di Reggio Emilia.
Il provvedimento restrittivo a suo carico riguarda fatti verificatisi nel 2004, quando viveva in un Comune ceramico modenese dove si sono verificati i fatti in ambito familiare. L’iter processuale ha portato alla condanna dell’uomo in primo grado in tribunale a Modena a 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie della perdita dei diritti successori verso la persona offesa, dall’interdizione perpetua dall’ufficio di tutore e la perdita del diritto agli alimenti. La condanna è stata poi confermata dalla Corte d’Appello nel giugno 2016 e ora è diventata definitiva.
I carabinieri di Scandiano hanno quindi raggiunto il 42enne nella sua abitazione scandianese, dove lo hanno prelevato, dichiarato in arresto e portato dapprima in caserma, per le formalità di rito, e poi in carcere dove espierà la sua pena. (am.p.)
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