Fotografie, palloncini bianchi e messaggi sulla bara di Monica
di Ambra Prati
Bibbiano, ieri a Barco i funerali della 22enne morta sette giorni fa in un incidente stradale sull’A1 Presenti il fidanzato e l’amico che si trovavano sull’auto. Il papà e la mamma: «Grazie a tutti»
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BIBBIANO. Un collage formato poster su un cavalletto, posizionato all’ingresso della chiesa di Barco di Bibbiano, ha accolto il feretro di Monica Bazzani: Monica neonata nel lettino, Monica da piccola accanto ai cavalli, Monica con il papà, Monica con i genitori davanti al camper, con le amiche, con il fidanzato, con l’altra coppia di fidanzati al lago, alla maratona di Reggio “The color run”, in costume da bagno in spiaggia, Monica con in mano la torta del 22esimo compleanno. Fotografie di quotidianità spensierata di una giovane vita stroncata prematuramente.
Tantissimi i coetanei che ieri pomeriggio hanno voluto partecipare al funerale della giovane, morta in un incidente stradale una settimana fa sull’A1 nel tratto parmense, di ritorno dal concerto dei Linkin Park a Monza. Con lei sulla Grande Punto viaggiavano il fidanzato Filippo Giaroli e l’altra coppia Simona Troncone e Valerio Rossi. Valerio ieri c’era, il braccio ingessato e legato al collo, le lacrime agli occhi. «Simona non c’è, non ce l’ha fatta», ha sussurrato. Era presente anche Filippo, sorretto da amici. Sempre gli amici hanno lasciato messaggi di ricordo sulla bara bianca.
La cerimonia, senza messa, è stata breve. Il più inconsolabile è parso papà Fausto, che ha assistito al rito con la testa tra le mani, dopo aver ricevuto all’ingresso l’abbraccio di incoraggiamento del sindaco Andrea Carletti. «Quando ho incontrato i genitori, ieri sera, ho visto insieme forza e amore – ha detto nell’omelia don Romano Vescovi –. Prima ancora di vedere la foto di Monica, me la sono immaginata bella, tanto era l’affetto che sprigionava dai loro sguardi. L’amore è più forte della morte».
All’esterno papà Fausto e mamma Rita si sono attardati ad accarezzare il feretro, additandosi a vicenda le frasi degli amici che hanno strappato loro sorrisi e lacrime insieme. «Grazie a tutti», ha detto Rita. Il lancio dei palloncini bianchi, e un applauso liberatorio, hanno reso omaggio a Monica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tantissimi i coetanei che ieri pomeriggio hanno voluto partecipare al funerale della giovane, morta in un incidente stradale una settimana fa sull’A1 nel tratto parmense, di ritorno dal concerto dei Linkin Park a Monza. Con lei sulla Grande Punto viaggiavano il fidanzato Filippo Giaroli e l’altra coppia Simona Troncone e Valerio Rossi. Valerio ieri c’era, il braccio ingessato e legato al collo, le lacrime agli occhi. «Simona non c’è, non ce l’ha fatta», ha sussurrato. Era presente anche Filippo, sorretto da amici. Sempre gli amici hanno lasciato messaggi di ricordo sulla bara bianca.
La cerimonia, senza messa, è stata breve. Il più inconsolabile è parso papà Fausto, che ha assistito al rito con la testa tra le mani, dopo aver ricevuto all’ingresso l’abbraccio di incoraggiamento del sindaco Andrea Carletti. «Quando ho incontrato i genitori, ieri sera, ho visto insieme forza e amore – ha detto nell’omelia don Romano Vescovi –. Prima ancora di vedere la foto di Monica, me la sono immaginata bella, tanto era l’affetto che sprigionava dai loro sguardi. L’amore è più forte della morte».
All’esterno papà Fausto e mamma Rita si sono attardati ad accarezzare il feretro, additandosi a vicenda le frasi degli amici che hanno strappato loro sorrisi e lacrime insieme. «Grazie a tutti», ha detto Rita. Il lancio dei palloncini bianchi, e un applauso liberatorio, hanno reso omaggio a Monica.
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