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Sant’Ilario, il parmigiano sequestrato consegnato alla Caritas

di Gabriele Farina
Sant’Ilario, il parmigiano sequestrato consegnato alla Caritas

Fermato dai carabinieri e denunciato per ricettazione un 46enne bulgaro. Aveva in macchina 41 punte per un peso di almeno 12 chili: andranno ai poveri

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SANT’ILARIO. Dodici chili di parmigiano reggiano saranno distribuiti a persone bisognose di Sant’Ilario d’Enza. Merito dell’intervento dei carabinieri della stazione locale, che hanno denunciato per ricettazione un cittadino bulgaro di 46 anni.

L’uomo, residente a Parma, era stato notato dalle forze dell’ordine nel corso di un controllo pomeridiano, verso le 19. Il cittadino di origine bulgara si trovava nei pressi del supermercato Famila. I militari dell’Arma lo hanno fermato e lo hanno perquisito. In seguito, hanno chiesto di poter controllare l’automobile dell’uomo, una Fiat Uno, trovando un vero e proprio tesoretto per gli amanti del formaggio.

Si trattava di 41 punte di Parmigiano Reggiano, aventi peso variabile da 300 grammi a un chilo. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine, avendo in passato già subito un arresto per furto di generi alimentari all’interno di un supermercato di Sant’Ilario. I carabinieri hanno così avuto il sospetto che il formaggio di cui era stato trovato in possesso l’uomo provenisse dall’attività di viale Pogdora. Così gli operatori dell’Arma hanno domandato agli impiegati del supermercato se avessero avuto una “sparizione” di parmigiano reggiano dai banchi all’interno.

Un’ipotesi che si è rivelata infondata e di cui sicuramente si sarebbero accorti gli impiegati all’interno del Famila, vista l’ingente quantità sequestrata di Parmigiano Reggiano. Da dove provenivano, dunque, quegli oltre dodici chili di formaggio di cui era in possesso il 46enne parmense? Una domanda che è stata rivolta direttamente dai carabinieri all’uomo, che non è stato però in grado di trovare una risposta soddisfacente.

Ecco perché gli operatori della pattuglia hanno concluso che tutto quel quantitativo di formaggio derivasse da un furto e l’uomo avesse l’intenzione di tenerlo con sé o di andarlo a rivendere.

Di conseguenza, il parmense è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia con l’accusa di ricettazione. Se confermato colpevole, rischia dai 2 agli 8 anni di reclusione, oltre a una multa da 516 a 10.329 euro, in base all’articolo 648 del codice penale.

Fatti sequestro e denuncia restava il problema di cosa fare del formaggio. I carabinieri avrebbero potuto mantenere le 41 forme sotto sequestro, ma in quel caso (essendo un bene deteriorabile) sarebbe forse andato a male prima di scoprirne la provenienza. Ecco perché i militari hanno pensato di consegnare il maltolto alla Caritas locale. Sarà compito dell’associazione distribuirle a persone bisognose del luogo, in base alle loro esigenze.

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