«Non è stata presa nessuna decisione»
«Nessuna decisione è stata ancora presa, ma ci è stata sottoposta una situazione di emergenza per le prossime settimane in diversi punti nascite provinciali». Ad affermarlo a seguito del dibattito...
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«Nessuna decisione è stata ancora presa, ma ci è stata sottoposta una situazione di emergenza per le prossime settimane in diversi punti nascite provinciali». Ad affermarlo a seguito del dibattito aperto dall’intervento del Comitato delle Cicogne sulla possibilità di giornate di chiusura del Punto nascite di Castelnovo, è il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini. «Non si tratta di una decisione già presa, – spiega – come hanno sottolineato anche i medici dell’Ausl nel loro intervento, ma c’è una situazione di emergenza che ci è stata sottoposta dalla stessa Azienda, e che non riguarda solo Castelnovo ma anche altri punti nascita della provincia, a causa della insufficienza di personale per coprire il periodo dell’estate. È un tema di cui si sta ragionando anche con gli altri Comuni coinvolti, e cercheremo di prendere le decisioni migliori in un’ottica di solidarietà tra tutti i territori reggiani».
«Ciò non toglie che chiederemo anche di capire come l’Azienda si sia trovata in una condizione di questo tipo in modo così improvviso, sottoponendola a noi e agli altri Comuni con pochissimo preavviso e altrettanto poco spazio di manovra decisionale – conclude Bini –. Di certo tale situazione ha fatto sì che il dibattito sul futuro e la tenuta dei Punti nascita sia ora percepito dagli amministratori provinciali come un tema non soltanto di Castelnovo e dell’Appennino, e questo potrà aiutarci a gettare le basi di scelte e decisioni di portata più ampia sul tema».
«Ciò non toglie che chiederemo anche di capire come l’Azienda si sia trovata in una condizione di questo tipo in modo così improvviso, sottoponendola a noi e agli altri Comuni con pochissimo preavviso e altrettanto poco spazio di manovra decisionale – conclude Bini –. Di certo tale situazione ha fatto sì che il dibattito sul futuro e la tenuta dei Punti nascita sia ora percepito dagli amministratori provinciali come un tema non soltanto di Castelnovo e dell’Appennino, e questo potrà aiutarci a gettare le basi di scelte e decisioni di portata più ampia sul tema».
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