Gazzetta di Reggio

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«Non hanno fatto mettere lo striscione per Falcone» 

di Andrea Vaccari
«Non hanno fatto mettere lo striscione per Falcone» 

Brescello, la polemica di Agende Rosse nella prima serata del Festival del cinema Il commissario Di Matteo: «Richiesta tardiva, abbiamo fatto rispettare le regole»

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BRESCELLO. Brescello si conferma il paese del cinema. La riprova è venuta dalla prima serata della 15ª edizione del Festival che si è svolta sabato sera in piazza Matteotti, attirando un folto pubblico. In primis, a fare il pieno è stata la tortellata organizzata dalla Pro Loco, che ha richiamato tantissimi commensali mentre il festival vero e proprio si è aperto con l'intervento del commissario Antonio Oriolo che, a nome della commissione che regge il Comune, ha voluto salutare il pubblico e illustrare il programma di questa edizione.

Un’edizione che mescola novità e tradizione: si è infatti partiti con la proiezione del film “L’ora legale” di Ficarra e Picone, scelto dalla commissione proprio per il tema proposto con lo scopo di sottolineare l'importanza della legalità. Prima dell’inizio del film è stato inoltre proiettato un videomessaggio proprio di Ficarra e Picone, che hanno salutato i cittadini brescellesi con una dedica ad hoc.

Non è mancata anche una striscia polemica: il movimento “Agende Rosse - gruppo Mauro Rostagno” di Modena e Brescello ha infatti denunciato su Facebook la mancata autorizzazione all’esposizione di uno striscione raffigurante Falcone e Borsellino. Secondo quanto riferisce Sabrina Natali, referente del movimento, lei stessa ha chiesto ai due commissari presenti l’autorizzazione a esporre lo striscione, ma le è stato risposto che si doveva presentare richiesta alla Pro Loco nei giorni precedenti.

«Non è affatto in discussione – ha replicato il commissario Giacomo Di Matteo – l'altissimo valore di Falcone e Borsellino, ci mancherebbe. Purtroppo la richiesta è stata avanzata pochi minuti prima del film e si è scelto di non fare differenze tra le associazioni. Perché Agende Rosse sì e le altre no? La scuola, ad esempio, aveva chiesto di partecipare diversi mesi fa. Abbiamo voluto far rispettare le regole».

Il ricco programma del festival è proseguito anche ieri sera tra Gualtieri e Brescello. A Gualtieri è stato proiettato il celebre sceneggiato Rai “Ligabue”, mentre a Brescello, in occasione del 70° del “Candido” di Giovanni Guareschi è stato proiettato il primo “Don Camillo” (1952).

Stasera si chiude con la presentazione del trailer del documentario “Gente di Brescello” di Denis Sepali e Giuliano Pregnolato. Alle 21.40 la proiezione de “La rugiada di San Giovanni” di Christian Spaggiari, film sulla strage della Bettola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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